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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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(a cura di Padre Leopoldo Molena della Società Missioni Africane)

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1:07:58 min

Papa Francesco ci sta davanti come il primo missionario della famiglia: con le sue parole e i suoi gesti ci sta indicando la via della pastorale della famiglia. Diventa quindi indispensabile per noi leggere e riflettere sulla lettera di papa Francesco, la Evangelii Gaudium.

Evangelii Gaudium: si tratta di una esortazione apostolica con un accento più pastorale che dottrinale. Papa Francesco mette l'accento sulla trasformazione missionaria della Chiesa, una Chiesa in uscita verso tutte le periferie del mondo. Per questo sottolinea tre cose:

* Nuova tappa evangelizzatrice: non evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma ministri del vangelo la cui vita irradi gioia e fervore.

* Il Vangelo al centro: ripartire dal Vangelo come sorgente di gioia e di incontro con Cristo

* Indicare vie e percorsi per il cammino della Chiesa nei prossimi anni: occorre camminare insieme, vescovo e popolo di Dio.

I. LA TRASFORMAZIONE MISSIONARIA DELLA CHIESA

Papa Francesco intende delineare un nuovo stile di evangelizzatore e di essere Chiesa.

1. Una Chiesa in uscita: è la comunità di discepoli missionari che... Prendono l'iniziativa - Si coinvolgono - Accompagnano - Fruttificano - Festeggiano.

2. Una pastorale in conversione: occorre passare dalla semplice amministrazione ad una conversione pastorale e missionaria che non può lasciare le cose come stanno. Stato permanente di missione e apertura ad una permanente riforma di sé.

3. Dall'auto preservazione ad una scelta missionaria capace di trasformare stili e strutture:

La pastorale in chiave missionaria esige di abbandonare il comodo criterio pastorale del si è fatto sempre così. Invito tutti ad essere audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità.

- Parrocchia: comunità di comunità, che stia realmente in contatto con le famiglie e la vita del popolo

- Vescovo: favorire soprattutto processi e organismi di partecipazione e di comunione

- Papato: dare maggior spazio e autonomia alle Conferenze episcopali

NB: Un cuore missionario, consapevole dei tanti limiti esistenti, si fa debole con i deboli, non si ripiega sulle proprie sicurezze, mai opta per la rigidità auto difensiva e non teme di sporcarsi con il fango della strada.

Una Chiesa con le porte aperte, non dogana di controllo! Preferisco una Chiesa accidentata, ferita, sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze. Non voglio una Chiesa preoccupata di essere al centro... Più che la paura di sbagliare spero ci muova la paura di rinchiuderci nelle strutture che ci danno una falsa protezione...

II. NELLA CRISI DELL'IMPEGNO COMUNITARIO

1. Come affrontare la crisi del nostro tempo: discernimento evangelico, leggere i segni dei tempi

2. Alcune sfide di oggi:

3. Tentazioni degli operatori pastorali:

4. I "No" di Papa Francesco: ciò che impedisce un autentico dinamismo evangelizzatore

NB: le sfide esistono per essere superate, siamo realisti, ma senza perdere l'allegria, l'audacia e la dedizione piena di speranza.

III. L'ANNUNCIO DEL VANGELO (L'evangelizzazione è la priorità assoluta per la Chiesa)

1. Tutto il popolo di Dio annuncia il Vangelo: essere Chiesa significa essere popolo di Dio, essere fermento di Dio in mezzo all'umanità. il papa mette l'accento su alcuni aspetti: inculturazione, pietà popolare, carismi...

2. L'omelia: un predicatore deve essere un contemplativo della Parola e del popolo per saper collegare il messaggio biblico con le situazioni umane...

3. Evangelizzazione: dal primo annuncio ad un cammino di crescita e di formazione che richiede una grande capacità di accompagnare.

IV. LA DIMENSIONE SOCIALE DELL'EVANGELIZZAZIONE

Promuovere il vangelo della fraternità e della giustizia per uno sviluppo integrale dei poveri.

1. Inclusione sociale dei poveri: Desidero una Chiesa povera per i poveri, essi hanno molto da insegnarci. Senza l'opzione fondamentale per i poveri, l'annuncio del vangelo rischia di essere incompreso o di affogare in quel mare di parole... Avere cura della fragilità: una Chiesa che si sente madre di tutti. Finche non si risolvono i problemi dei poveri rinunciando all'autonomia dei mercati e la speculazione finanziaria e aggredendo le cause strutturali dell'iniquità, non si risolveranno i problemi del mondo.

2. Il bene comune, la pace sociale e il dialogo: sviluppare una cultura dell'incontro armonizzando le differenze. Quattro principi che regolano il bene comune e la pace sociale:

a. Il tempo è superiore allo spazio

b. L'unità prevale sul conflitto

c. la realtà è più importante dell'idea

d. Il tutto è superiore alla parte

V. EVANGELIZZATORI CON SPIRITO

Nuova stagione evangelizzatrice, più fervorosa, gioiosa, generosa, audace, piena d'amore fino in fondo e di vita contagiosa. Missione è passione per Gesù e il popolo. L'amore per la gente è una forza spirituale che favorisce l'incontro con Dio e a riconoscere l'azione dello Spirito presente in ogni realtà umana.

Maria: l'amica sempre attenta perché non venga mai a mancare il vino della gioia. Occorre guardare a Maria per credere nella forza rivoluzionaria della tenerezza e dell'affetto.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

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