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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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giustiziaIl titolo del percorso ha l’ambizione di porre in rapporto due ambiti, quello della giustizia e quello dell’amore, che spesso vengono pensati in opposizione o, per lo meno, non in stretto collegamento tra loro.

Per molti, infatti, la giustizia ha lo scopo di dare a ciascuno ciò che gli spetta, di promuovere leggi eque, di garantirne il rispetto e di custodire e diffondere la legalità. L’amore, invece, va oltre questo orizzonte parziale preliminare, poiché esprime le dimensione della generosità, della gratuita benevolenza, dell’interiorità affettiva.

I testi biblici che faranno da sfondo al cammino proposto intendono, invece, mettere in evidenza come giustizia e amore si richiamino reciprocamente, per cui non ci può essere autentica carità dove i doveri della giustizia siano trascurati e non ci può essere vera giustizia se i suoi principi sono solo quelli del diritto e della sanzione. Tenere conto di questa reciprocità permette di cogliere anche altri aspetti determinanti per la corretta comprensione della giustizia. Occorre, infatti, riconoscere e individuare la dimensione teologica della giustizia, non solamente perché nella Scrittura più volte Dio è qualificato come “giusto”, ma perché non è possibile distinguere tra servizio di Dio e servizio degli uomini e non è possibile servire Dio senza agire nel mondo e servire l’uomo senza vivere nell’adorazione del volto di Dio.

Fare giustizia è, dunque, un atto di sapienza e intelligenza che richiede la ricerca autentica del bene, distinguendolo dal male senza lasciarsi ingannare dalle apparenze, rendendosi conto di come le strutture dell’ingiustizia siano astutamente camuffate nel mondo, trovando vie concrete di realizzazione.

Il percorso parte dalla lettura di due testi della Genesi, nei quali sono messi in luce due aspetti fondanti della vita umana, la relazione con Dio e la relazione con il fratello; la prospettiva è “negativa”: i personaggi coinvolti non riescono ad amare Dio e il fratello. Entrambi i racconti, dunque, narrano del fallimento di queste due relazioni; entrambi parlano di un’ingiustizia “originaria”. L’esito negativo non è, tuttavia, la parola definitiva, perché la persona umana è chiamata ad una riuscita piena e buona di entrambe le relazioni, è chiamata all’amore. Le prime due tappe percorrono questa strada.

Alla presentazione dell’ingiustizia originaria nei confronti di Dio e dei fratelli seguono altre due tappe nelle quali si cerca di mostrare, sempre secondo l’ottica della relazione amore-giustizia, l’interpretazione della Legge data da Gesù e quella che si trova in San Paolo. La terza tappa, sulla base di testi evangelici, guarda a come Gesù interpreta e compie i precetti relativi a Dio e quelli relativi al prossimo. Nella quarta tappa, sulla base di alcuni testi paolini, verrà esplicitato che il vero compimento della legge è l’amore e che l’amore, inteso come vera offerta di sé, costituisce l’autentica identità del credente.

umanitacorrottaRaccontando quanto è accaduto all’inizio del tempo, il narratore biblico intende rivelare ciò che, proprio perché è al principio, è di sempre: leggendo questi racconti non si conosce ciò che è accaduto in un lontanissimo passato, ma ciò che ancora accade nel nostro presente. Da una metafora temporale: “all’inizio”, si dovrebbe passare ad una metafora spaziale: “nel nostro cuore, nella nostra coscienza, nella nostra realtà”.

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.