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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Viviamo subito un paradosso, Prendo spunto dallo stesso fenomeno 2.0 per meglio spiegarlo. Qualche giorno fa qualcuno ha cercato in rete il seguente testo “cosa vuol dire essere 2.0“, il motore di ricerca utilizzato ha proposto tra le innumerevoli alternative uno dei miei articoli, probabilmente per la presenza nei tag (parole più significative)

di alcuni dei termini ricercati, l’utente in questione ha selezionato il mio articolo, il mio BLOG ha tracciato quest’operazione ed io, una volta entrato nella sezione statistiche, mi sono accorto di quanto accaduto. Non conosco questa persona ma, rapidamente, sono venuto a conoscenza di una sua specifica curiosità o necessità, per un attimo, forse solo per un attimo, ci siamo connessi.
Essere 2.0 vuol dire essere nel 21esimo secolo, essere connessi, non a caso questo millennio inizia per “20″ , un grande passo avanti rispetto al precedente “19″. Per ora questo passo, questa grande differenza non si esprime tramite cambiamenti “reali” come una diversa redistribuzione sociale della ricchezza o del lavoro, o tramite nuovi modelli di conoscenza, ma nella presenza di nuovi sistemi di comunicazione, globali e veloci, in strettissima relazione tra di loro.
Il mondo 2.0 è diretta conseguenza dei limiti presenti nel mondo reale. Il mono campo di ricerca è una evidente risposta alla burocrazia, ovunque presente, che ci costringe a compilare, dettagliare, documentare, rendicontare spesso senza offrire nessun valore aggiunto. I social network e le chat sono strumenti semplici aperti a tutti, disponibili ad accettare ogni contributo, sono la risposta ai media del precedente secolo, radio e televisione, strumenti completamente passivi.
La nuova società, espressione di questa prima parte di ventunesimo secolo, di quel 2.000 che essendo agli inizi è per ora “solo” 2.0, è connessa, veloce, semplice, partecipe ed estremamente poco riflessiva. I loro protagonisti erano semplicemente stanchi del modello precedente, stanchi di essere solo diligenti spettatori.
La rete è cassa di risonanza di tutto ciò che in modo intangibile ci rappresenta: il nostro pensiero, la nostra attenzione, le nostre forme di espressione, la nostra coralità. Ci stiamo progressivamente spostando dal mondo reale, soffocato da elementi tangibili e selettivi, verso un nuovo e più semplice mondo virtuale.
Una fuga dalla realtà verso un mondo di facili pensieri, incorporeo, talvolta anche dozzinale, ma sempre in grado di fornire nuove possibilità di socializzazione.
Nuove banalità globali sostituiscono ingessati, esclusivi ed imperscrutabili centri di conoscenza e forse di potere. Nuove eteree amicizie diventano sintetiche antagoniste del prendersi per mano.
Non a caso chi è nato in questo secolo, la cui data di nascita inizia per 2 e 0, riesce a cogliere al meglio lo spirito e le dinamiche virtuali di questo nuovo palcoscenico, proprio perché privo delle antecedenti barocche infrastrutture, spesso espressione della società “1.9″, moderna e postmoderna.
Essere 2.0 o due punto zero che dir si voglia significa vivere nel terzo millennio, significa non avere pazienza, significa vivere utilizzando quotidianamente internet, molte volte al giorno, significa clikkare, postare, twittare, visualizzare, feedare, taggare, selezionare, cercare, commentare, …

Mondoduepuntozero

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.