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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Ho altre pecore

Editoriale

Nel 2010 si è concluso l’anno sacerdotale indetto da Papa Benedetto XVI. Molto si è parlato del sacerdozio ministeriale poco del sacerdozio comune dei fedeli. Una riflessione, questa, che ci sembra tuttavia importante in un’ottica di suddivisione dei compiti e delle responsabilità. Consci, tutti, preti e laici, della comune appartenenza a quella che don Tonino Bello definiva “la Chiesa del grembiule”.

Oltre ogni recinto

di Luigi Ghia

L’invito di Gesù – contenuto nell’Evangelo di Giovanni – a superare i recinti, le chiusure pregiudiziali, le cosiddette “chiesuole”,contiene un messaggio teologico, ma altresì pastorale e pratico, molto importante: Dio dona a tutti la salvezza, nonostante il nostro vizio moralistico di dividere il mondo tra “buoni” e “cattivi”. Dio invece accoglie tutti, come ha accolto Davide,il re santo e peccatore. A noi il compito di essere accoglienti nei confronti di tutti.

Incontro senza paura all’inedito,

di Silvano Zucal

I “mondi vitali”nei quali siamo inseriti hanno subìto un forte cambiamento rispetto al passato e si sono differenziati siasul piano culturale che su quello religioso. Di fronte a questi cambiamenti molti, anche all’interno delle comunità cristiane,vivono un sentimento di paura. E tuttavia dobbiamo andare incontro all’inedito senza temere le differenze, senza porre barriere alla nostra comunità, rinnovando il nostro linguaggio.

Le vittime

di Giorgio Ghia

Viviamo oggi in un contesto in cui la povertà colpisce un nu mero sempre maggiore di persone, appartenenti anche a categorie sociali ieri considerate “privilegiate”. Lo stesso “posto di lavoro” non rappresenta più, in molte occasioni, una garanzia contro la povertà. È urgente ribaltare questa situazione insostenibile non con forme di assistenzialismo, ma con scelte politiche efficaci.

Un solo gregge, un solo pastore

di Milena Mariani

Il tema della cattolicità, cioè della universalità, della Chiesa, se preso sul serio, dovrebbe condurci a quella ampiezza di respiro, a quella coscienza di un’appartenenza comune, caratteristiche delle prime comunità che avevano assimilato lo sguardo di Cristo sull’umanità intera. Dovrebbero indurci a una speranza universale di salvezza: come affermava Karl Rahner, si spera per sé solo sperando per tutti.

La Chiesa popolo di Dio

di Matteo Prodi

L’Evangelo descrive la vita della Chiesa come il passaggio dall’ultima cena alla cena escatologica. Gesù desidera condividere il suo amore con tutti gli uomini e la Chiesa deve accogliere questa offerta evitando la tentazione di gestire il potere dimenticando l’azione della Grazia. Ridiventare “conciliare” per essere popolo di Dio.

pdf   pdf Camminare Insieme (71 KB)

di Annamaria e Franco Quarta

Nel 1965 Paolo VI nominava arcivescovo di Torino il professor Michele Pellegrino. Chi lo ha conosciuto e frequentatone sente ancor oggi una struggente nostalgia, non solo per la sua immediata richiesta di essere chiamato “Padre”  e non “Eminenza”, ma soprattutto per il “taglio” pastorale che ha dato alla sua missione nella comunità cristiana torinese.In questo contesto si situa la lettera pastorale “Camminare insieme” (1972) che gli Autori di questo articolo esaminanocon grande attenzione mettendone in evidenza tre parole chiave: povertà, libertà, fraternità.

La “regola d’oro” in famiglia

di Carla e Paolo Borgherini

La regola d’oro – chiamata così perché è presente in tutte le religioni – è la proposta che Gesù fa ai suoi discepoli,come riferisce l’evangelista Matteo: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Il filosofo Emmanuel Lévinas ne proponeuna ritraduzione: “Ama il tuo prossimo, è te stesso”. È su questa base che la regola può essere vissuta nel quotidiano,con parole, gesti, sentimenti.

L’usignolo sepolto

di Daniela Grassi

L’usignolo sepolto è il canto (negato) dell’ecumenismo degno del nome. Esso non si realizzerà tra istituzioni, appiattitesulla pretesa di possedere tutta la verità, ma tra uomini e donne di ogni fede, religiosa o politica, o di nessuna fede,impazienti di trovare un incontro vero che li accomuni, al di là delle paure, delle false credenze e dei pregiudizi.

pdf pdf Le convivenze (382 KB)

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.