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Amoris Laetitia

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Come fare, concretamente?


Ma siamo veramente capaci nei nostri pochi incontri con i fidanzati di trasmettere tutto questo? Non si rischia forse una “overdose” di “pseudo-catechismo”? Riprendendo il racconto dei discepoli di Emmaus (forse una coppia!), proviamo a metterci nei panni di Gesù e a chiederci che cosa farebbe lui nei confronti delle giovani coppie oggi: si affianca a loro, viandante con i viandanti, pone delle domande, cerca di capire la loro situazione, li ascolta, ne conquista la fiducia, e, quasi prendendoli per mano, li porta a superare i limiti della loro
esperienza, del loro vissuto, per far loro intravedere orizzonti più ampi. Giunge la sera, ma ora c’è un compagno di viaggio a cui non vogliono rinunciare, un amico con il quale desiderano continuare a parlare. Ed ecco l’intimità della casa, una tavola apparecchiata, dopo tanto camminare finalmente seduti, rilassati ed è in questo contesto, in un ambiente accogliente, personale, nella necessaria quotidianità di un pasto che Gesù si rivela attraverso il gesto con il quale, pochi giorni prima, si era fatto dono e che ora ripete, sempre a tavola,
sempre tra amici, sempre al culmine di un cammino spirituale e di vita.

E a questo punto la vita dei discepoli è trasformata: anche se Gesù è scomparso dalla loro vista (e quindi potrebbero sentirsi abbandonati) essi acquistano consapevolezza del percorso che Gesù ha fatto fare loro, ne scoprono l’entusiasmo vissuto, che li porta ad uscire, per infondere coraggio e gioia agli altri.


Per concludere


Per poter “dire” Dio ai fidanzati, anche noi sull’esempio di Gesù dovremmo:
• accoglierli;
• farci partecipi della loro vita;
• affiancarli;
• stimolarli con parole “alte” e messaggi importanti;
• farli riflettere sulle loro scelte;
• “mescolarci” alla loro quotidianità;
• infondere un entusiasmo costruttivo;
• dar loro la fiducia che da ora in poi sapranno “camminare sulle loro gambe”.
Si tratta di un impegno sicuramente non semplice, anche perché richiede che in noi ci sia spazio per Dio e per loro, nella certezza che sapranno incontrarsi e dialogare, come Lui sa fare.

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.