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Carissimi, con questo documento ci rivolgiamo a voi, sacerdoti, persone consacrate, sposi e laici impegnati, membri di ogni Chiesa locale del nostro Paese, per ricordarvi che la vostra comunità cristiana ha il compito e il dono prezioso di poter accompagnare i propri figli più giovani nelle affascinanti ed impegnative tappe dell’amore. Quella dell’amore sponsale è tra le esperienze più significative della vita dell’uomo; ecco perché la comunità cristiana deve rendersi sempre più capace di proporre un itinerario a quei giovani, ragazze e ragazzi, che stanno vivendo l’esperienza dell’affettività fin dalle prime fasi dell’innamoramento. Questo intento dovrà concretizzarsi in proposte adeguate all’età dei ragazzi o dei giovani, caratterizzandosi come un cammino di catechesi e sensibilizzazione all’interno dei gruppi di appartenenza nella comunità cristiana, ma anche come un cammino più personalizzato. Si tratta di illuminare il desiderio di pienezza che quel ragazzo e quella ragazza stanno sperimentando, e la chiamata alla comunione che portano scritta nel cuore.

Come efficace antidoto alla frammentarietà della vita moderna e all’abitudine diintraprendere relazioni superficiali e strumentali, occorre che li sosteniamo in uncammino di crescita, orientato a costruire gradualmente un vero e proprio progetto, che corrisponda sempre più alla scoperta del disegno di Dio su di loro. È importante allora che nella comunità parrocchiale, nelle zone pastorali, o per lo meno a livello diocesano,si individuino coppie di sposi, persone consacrate e laici che, insieme ai presbiteri, si formino per essere, accanto ai giovani, autentici compagni di viaggio nelle varie tappe dell’amore. Allo stesso tempo è necessario che la comunità cristiana riconosca nei due giovani una preziosa risorsa perché, impegnandosi con sincerità a crescere nell’amore enel dono vicendevole, possono contribuire a rinnovare il tessuto stesso di tutto il corpo ecclesiale: la particolare forma di amicizia che essi vivono può diventare contagiosa, e far crescere nell’amicizia e nella fraternità la comunità cristiana di cui sono parte.