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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Pregare è avere un amico           Lc 11, 1-13

La vera amicizia si misura nel tempo del bisogno. “Se uno di voi ha un amico e va da lui di notte…” Gesù racconta un caso insolito per insegnare a pregare.

Un uomo esce di notte, cammina nel buio fino a casa del suo amico, bussa preoccupato alla sua porta, con insistenza e chiede aiuto. Sa che non è il momento, sa che sta disturbando ma sa anche che non sta bussando per sé ma per dare ospitalità a un altro amico giunto all’improvviso.

In questa parabola Gesù descrive la nostra vita, fatta di povertà, di bisogno, di imprevisti, di pane e di amicizia, in una notte di affanno. Quando nel nostro cuore scende l’oscurità della notte, si mette in moto la preghiera. La mappa dei bisogni, dei desideri è ampia e Gesù li compendia tutti nella richiesta del pane e di amici.

Avere il pane e un amico vuol dire toccare la felicità. Nella notte di cui parla Gesù, in questa notte di affanno e paura fiorisce un reticolato di strade che portano nella casa degli amici a trovare conforto e il profumo del pane.

Non c’è gioia più grande che donare a chi si ama, il padre al figlio, lo sposo alla sposa, l’amico all’amico. E la gioia condivisa significa fare la gioia dell’altro. I regali vicendevoli testimoniano e ravvivano l’amicizia e la gioia che ne deriva è uno dei frutti più disinteressati e più puri dell’amore.

Dio non ignora questa gioia, lui che è amore e misericordia irresistibile. Sua gioia è dare a chi chiede, aprire a chi bussa e si lascia trovare da chi lo cerca. Dio non può esistere senza questa gioia. Per questo ama chi lo prega, chi bussa alla sua porta, chi lo cerca senza stancarsi. Dio ha sete di essere desiderato.

La preghiera di Gesù era la gioia del Padre, il più bel dono che la terra poteva offrire al cielo. E la nostra preghiera si immerge nella sua e la prolunga senza fine. La preghiera non ha altro scopo che dare gioia a Dio, di permettergli di essere pienamente Padre, di poter dispiegare tutta la sua tenerezza e donargli la gioia di ascoltarci e di esaudirci.

E se qualche volta Dio non ci esaudisce? È possibile questo dopo tante promesse? Noi abbiamo l’impressione che la nostra preghiera, a volte, cada nel vuoto e sia senza risultato. Ed è la prova più dura per la nostra fede.

Forse tutto questo è necessario e molto più spesso di quanto crediamo. Dio non si lascia sempre amare nel modo in cui vorremmo. La nostra preghiera, qualsiasi sia il suo ardore e la sua insistenza, non può mai sequestrare il cuore di Dio. Ci viene chiesto di lasciare ogni pretesa e di affidarci e abbandonarci alla misericordia per incontrarci con la volontà di Dio.

Ecco la nostra preghiera: "Dio nostro Padre, tuo è il desiderio in noi. Tua volontà è trasformare le nostre notti che sono tue in giorni che sono ugualmente tuoi. Non possiamo chiederti nulla, perché conosci i nostri bisogni prima ancora che nascano. Dio, sei tu il nostro bisogno e nel donarci te stesso, ci doni tutto".

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.