cookiesE' entrata in vigore (dal 2 giugno 2015) la legge italiana sui cookie che recepisce la direttiva del Parlamento europeo, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche.
Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

LogoBlu

Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

Mappa

Il calendario di Dio     Lc 21, 5-19

Il tempio di Gerusalemme gonfiava il petto di orgoglio. Era il cuore d’Israele e tutti morivano dalla voglia di contemplarlo ed entrarci almeno una volta nella vita. I restauri erano stati iniziati da Erode il grande ma già si intravvedevano la meraviglia e lo splendore. Erode non era mai stato amato dal popolo ma l’aver messo mano ai lavori del tempio gli restituiva l’onore e la fama.

Un giorno Gesù sorprende e gela i discepoli che lo ascoltavano: “Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta”. Una vera picconata, una bomba. Verranno giorni. Li viviamo già e conosciamo anche noi questi giorni. Tutti tocchiamo con mano il nostro confine, il limite, la nostra fragilità. Fisica e morale. Si muore da vivi.

Il pianeta, il corpo umano, i nostri progetti e sogni vivono un’esperienza di degrado. Ma è proprio qui che si pianta la parola di Gesù. Il futuro non è la devastazione ma la trasformazione. Anche se il corpo fosse distrutto da stagioni di odio e di violenza, l’uomo, la persona, l’anima non muore.

Non cadiamo nella trappola di chi crede che gli avvenimenti anche più tristi, che non mancano mai nell’arco della storia, hanno la forza di provocare i terremoti nel cuore e sgretolare la vita. Ciò che ha esclamato Dio, la sera della creazione, che tutto era bello, non è una pietosa bugia. Dio non si contraddice.

È la promessa di un padre che ci porta nel cuore come il bene più grande, che merita il suo amore, la sua vita e la sua fedeltà perché neppure un cappello del nostro capo andrà perduto. L’infinita cura di Dio per l’infinitamente piccolo si fa custodia fedele, per sempre e per tutti.

Nel vangelo di oggi, Gesù non vuole farci l’elenco delle macerie della storia. Non ci vuole Dio per contare le croci del cimitero del mondo, ci basta un telegiornale. Più che informarci, Gesù ci vuole formare e preparare.

Siamo nel tempo intermedio, tra il già e il non ancora. Ma dobbiamo affrontarlo con serietà dando prova di lucidità e forza contro i miraggi del male. La nostra è lotta vera, Gesù lo dice. Parla di odio. Ma solo chi non scappa, chi non viene meno e non tradisce è degno di lui.

Al cristiano non è consentito scavalcare il tempo. Non si può vivere nel mondo come se non ci appartenesse, attraversare la storia con la testa fra le nuvole. Gesù ci chiede coinvolgimento e impegno. Esige che spendiamo le nostre migliori energie che a volte si chiamano vita.

I cristiani non sono disincarnati ma ben radicati nella storia. Vivono una sfida esaltante, quella di rendere sacra la storia profana e di restituirla al legittimo Creatore e Signore.

Se Gesù non soddisfa la nostra curiosità sulla fine della storia, ci invita però a vivere il tempo nella speranza e nella fiducia, non solo facendo del bene ma facendo il bene.

Il vangelo non è la guida turistica per la fine ma il manuale per la costruzione del mondo, nella giustizia, nell’amore e nella pace. È vietato sedersi sulle macerie e piangere. Il cristiano non piange ma si rimbocca le maniche e costruisce. Costruisce cattedrali.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.