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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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La strada       Gv 1, 29-34

Giovanni Battista ha delle antenne speciali e riconosce Gesù appena lo incontra per strada. “Ecco l’Agnello di Dio” grida. Eppure in quel tempo di falsi profeti e di falsi messia ne giravano tanti a piede libero per la Palestina.

Giovanni incrocia Gesù sulla strada perché Dio ama incontrare uomini in cammino. E, ancora sulla strada, Giovanni indica Gesù come il vero nuovo maestro da seguire. Giovanni chiama Gesù con un nome nuovo, mai sentito prima: Agnello di Dio! Parole misteriose, quasi incomprensibili.

“Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo”. Per comprendere queste parole proviamo a proiettarle sul nostro oggi. Di quale peccato stai parlando Giovanni? Da quale peccato l’Agnello di Dio, Gesù, è venuto a liberare, oggi, l’umanità?

Forse dalla diffidenza che l’occidente culturale e sociale ha nei riguardi della fede cristiana. Dal fossato che continuamente scava tra la storia umana e la storia di Dio come se l’obiettivo della fede fosse quello di soffocare o di offuscare la ragione e l’uomo.

Inoltre, alle antiche piaghe della miseria, della fame, delle malattie endemiche, della guerra e della volenza, se ne aggiungono altre, oggi, ancora più inquietanti. Sono i peccati di quanti si pongono in modo consapevole contro la vita e impongono logiche di morte, come l’omicidio, il genocidio, l’odio razziale e religioso. E non dimentichiamo la manipolazione della vita, e tutto ciò che viola l’integrità e l’identità della persona.

Ci sono molti peccati che offendono l’uomo come le condizioni infra-umane di vita in tante parti del mondo anche non lontane da noi. Gli arresti arbitrari, le deportazioni, le schiavitù fisiche, morali e sessuali. Senza dimenticare le indecenti condizioni di lavoro e di sfruttamento che vedono spesso coinvolti anche i minori.

Ecco perché Gesù continua a camminare sulle strade delle nostre città, per togliere il peccato del mondo. Ma come accorgersi del suo passaggio? Come riconoscere il suo volto? Come intravederlo almeno, nella nebbia di questa Babele edificata dall’insipienza di tanta cultura contemporanea?

Riconosce Gesù che passa solo chi sta sulla strada. Chi non si allontana dalla strada. Sulla strada vive l’uomo e Gesù passa per questa strada. Ogni storia di salvezza nasce sulla strada. Vivere sulla strada significa uscire dalla propria terra e mettersi in cammino alla ricerca del fratello. La storia di ogni cristiano si decide sulla strada. Gesù sta sulla strada con cuore di agnello. Con cuore appassionato. E chiede anche a noi un cuore innamorato

Sentite. Una feroce banda di briganti scese dalle vette delle montagne e attaccò un villaggio, portando via tutte le ricchezze e anche un bambino. La gente del villaggio si organizzò per andare a riprendere almeno il bambino, ma era gente che non sapeva scalare le montagne. Ci provarono lo stesso: scelsero i migliori e incominciarono a salire. Ma non ci fu verso: dopo molti giorni erano ancora bloccati in pianura. Ad un certo punto rimasero sbigottiti: la madre del bimbo era salita da sola fin lassù e aveva - non si sa come - liberato il bambino e lo aveva riportato a casa. Allora le chiesero: "Ma come hai fatto tu? Noi, in tanti, uomini forti e vigorosi, non siamo riusciti e tu sì?". E la madre rispose: "Non era vostro figlio!".

Ecco, Dio è come quella madre. Dio ha un cuore di madre. L’amore può.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.