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Amoris Laetitia

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Il “bel pastore” ci guida     Gv 10, 1-19

Il vangelo di questa domenica racconta il feeling impercettibile ma reale e intenso che nasce tra il gregge e il pastore. È fatto di silenzi, di monosillabi, di segni convenzionali ma eloquenti, occhiate d’intesa, di lento incedere e accelerazioni improvvise, di spostamenti imprevisti o di pause defaticanti…

 

Il pastore conosce le pecore una per una, ne custodisce le fragilità, intuisce i segreti e valorizza le attitudini. Indica la direzione, stabilisce la cadenza, sceglie il pascolo, ha il passo fermo e pacato, rassicura le pecore anziane e rimbrotta quelle esuberanti, cura le malate e incoraggia le giovani, evita scatti che inducono ad ansietà, cambi di direzione che portano alla paura…

Il pastore ama più i silenzi che le parole, più la fedeltà che le decisioni spettacolari, più i gesti ripetuti che i cambiamenti non necessari. Tutto è essenziale, fermo, sobrio, preciso. Il gregge non è una massa informe e senza volto. Chiama le pecore per nome che si è inventato: Stella, Bianca, Nerina…Nomi pieni di poesia.

L’immagine del gregge e del pastore è una immagine familiare in Palestina. Richiama per tutti la relazione tra il re e il popolo, tra Dio e i fedeli. Abramo e i patriarchi erano pastori. Mosè, Giosuè e Davide sono chiamati pastori di un popolo che guidano in nome di Dio.

La vita del pastore dipende dalle pecore e quella delle pecore dal pastore. Senza di lui sarebbero in balia di predoni o di bestie feroci. I profeti talvolta hanno parlato dei capi del popolo come di pastori malvagi, ladri e infedeli che aggrediscono e divorano. I profeti tengono accesa la speranza di pastori autentici in attesa di Gesù, pastore, che dà la sua vita per il gregge.

Per questo Gesù applica a sé l’immagine del pastore buono e della porta che custodisce, protegge e salva. E dà un giudizio severo per quanti esercitano autorità in modo ingannevole e arrogante. Non parla solo del passato ma raggiunge l’oggi della storia.

La sua sovranità è interiore. Non vuole onori o riconoscenza ma semplicemente la gioiosa fedeltà di chi condivide il cammino e l’ideale. Mi è fatale fare dei confronti e chiedermi se oggi siano rispettati i diritti fondamentali della persona e fino a che punto l’uomo e le sue esigenze fondamentali siano messe al centro della politica.

Se e quanto le regole dell’economia mettano l’uomo al centro della storia. Resta purtroppo scandalosamente vero che l’uomo è troppo spesso solo ridotto a consumatore, solo a target pubblicitario, a triste risorsa produttiva.

La storia di Gesù ci racconta che lui è stato l’unico a mettere l’uomo al posto che gli compete e propone a tutti gli uomini una vita in pienezza e abbondanza. Ha fatto della sua vita un dono perché la nostra sia salva. Chiede ai credenti in lui di ascoltare con disponibilità la sua voce e a seguirlo senza condizioni.

Gesù sia il riferimento luminoso per quanti sono investiti di autorità: genitori, insegnanti, educatori, preti, dirigenti, medici, imprenditori, politici….Un riferimento luminoso e un confronto continuo.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.