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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Una nuova storia   Mt 28, 16-20

Gesù desiderava che tutti fossero presenti per l’ultimo saluto. E il monte diventava una specie di pista di decollo, di lancio per Gesù e anche per i discepoli. Gesù ritorna al Padre pur assicurando la sua vicinanza a tutti e per sempre. C’è una buona notizia, il vangelo, da diffondere, c’è una comunione da costruire. Finisce il tempo dell’apprendistato. Ora tutti devono rimboccarsi le maniche.

La storia personale di ogni credente, vive stagioni diverse di adesione alla fede. Pietro aveva reagito immediatamente quando Gesù lo chiama e lo segue con molto entusiasmo ma soltanto nel tempo libero. Si accontenta di una appartenenza parziale. Pietro non nasconde a Gesù le sue divergenze sulla croce.

Solo dopo i giorni della passione Pietro sperimenterà la luce dello spirito e comprenderà la superficialità della sua adesione. Pietro capirà che la vita cristiana è un itinerario più interiore che esteriore.

I Vangeli sono costruiti come il racconto di un percorso. Luca imposta il suo vangelo come un viaggio con partenza da Gerusalemme e ritorno a Gerusalemme, una specie di coast to coast. Giovanni, invece, userà il linguaggio del cammino. “Venne tra la sua gente. Venne ad abitare tra di noi. Io sono la via. Se uno vuole venire con me. Noi verremo a lui”.

La vita cristiana è più uno spostare tende che un costruire chiese, provvisorietà più che stabilità. Partire dal monte dell’ascensione significa andare e restare per le strade e sulle strade, dove vive l’uomo, senza una fissa dimora che non sia Gesù stesso.

Gesù fa tre richieste esplicite: “andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato”. Ecco il programma: andate, battezzate, insegnate.

Andare, camminare, cercare sempre tutti e dappertutto. Non ci sono persone privilegiate né escluse. Battezzare nel nome del Padre. Battezzare significa insegnare a vivere nel mondo da fratelli. Battezzare nel nome del Figlio significa insegnare a vivere come Gesù e a seguirlo fino alla croce. Battezzare nello Spirito Santo significa interiorizzare la fraternità e il cammino dietro a Gesù lasciandosi condurre dallo Spirito e dalla comunità.

C’è una parola che scoppia sulla bocca di Gesù. “Andate in tutto il mondo e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. È la parola tutto.

C'è una speranza di totalità, un desiderio di infinito, una ricerca di assoluto, un’ansia di superamen­to dei limiti. Attraverso i discepoli e oggi, attraverso noi, Gesù vive una più ardente presenza. Ci vuole protagonisti nel suo regno, ci vuole costruttori del mondo nuovo, ci vuole protagonisti e non comparse.

Andare, battezzare, insegnare. E per fare questo non ci chiede qualcosa, ci chiede tutto.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.