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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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La Trinità è un abbraccio senza fine   Gv 3, 16-18

Capire o carpire la conoscenza di Dio? Questo è il problema. Se leggiamo il vangelo comprendiamo che Dio non ama essere sottoposto a un’analisi di laboratorio o ad una conoscenza prevalentemente intellettuale. Il Dio di Gesù predilige piuttosto l’incontro, la comunione, come tra noi persone.

 

Nell’incontro c’è un duplice movimento di convergenza, di Dio che precede e si avvicina all’uomo e dell’uomo che accoglie Dio.

Conoscere Dio non è questione di razionalità ma impegno di relazione. Non basta cercare di capire, occorre fare esperienza dell’amore gratuito e senza riserve. La presunzione di carpire i segreti di Dio ci lascia sconfitti. La strada maestra per il contatto con Dio è il linguaggio dell’amore.

È il bagliore che illumina la notte di Nicodemo. Non è l’ora del coniglio quella che quest’uomo sceglie per incontrare Gesù ma piuttosto il contrario. È il bisogno di luce, è l’invocazione di un’alba nuova.

Bisogna passare dall’accostarsi al mistero di Dio per possederne le chiavi, all’adorare stupiti il suo amore. Se non c’è amore nessuna cattedra sa raccontare Dio. Solo l’abbraccio dice la Trinità perché Dio è comunione e non solitudine. Dio è incontro, relazione, dono e reciprocità.

La Bibbia racconta di un Dio che ama camminare in mezzo al suo popolo, sempre, nella buona e nella cattiva sorte, nel deserto, nella terra promessa e nella stagione dell’esilio. Da Abramo a Gesù. Mosè il grande amico di Dio pregò così: “Che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, noi siamo un popolo di dura cervice ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato. Fa’ di noi la tua eredità” (Es 34,9).

Ogni pagina della Scrittura sacra ci assicura che Dio cammina davanti al suo popolo e solo per amore. Dio non impone il suo amore e non costringe ad accettarlo. Si consegna alla libera decisione dell’uomo, alla responsabilità della nostra libertà.

Possiamo passare accanto al Signore Gesù che muore e risorge senza degnarlo di uno sguardo. Ma se, grazie all’azione dello Spirito, si solleva la pietra del sepolcro che talvolta imprigiona il nostro cuore, Gesù si rivela come la risposta alle nostre attese e come vita nuova.

La conclusione del breve brano di Giovanni racconta la storia di ogni uomo. Alla fine vincerà l’amore, l’amore di Dio reso visibile in Gesù? o vincerà l’ostinazione umana? La risposta del vangelo è chiara: “Chi crede in lui ha la vita eterna”.

Se Dio fosse semplicemente il Dio unico sarebbe l’unico protagonista, che non concede spazio a nessun altro, lasciandoci il ruolo di comparse occasionali. Ma Dio è Trinità, è relazione, padre orgoglioso di avere figli liberi. Ed è disposto ad attendere i tempi lunghi dei ritardatari e la fragilità dei più deboli.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.