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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Vivere della sua vita     Gv , 51-58

La cena di pane e pesce allestita da Gesù si è rivelata un flop. Saziati si sono saziati, ma subito è subentrata la voglia di dormire e non di capire. Si è creato una specie di cortocircuito e il miracolo si è trasformato in un autogoal.

Gesù contava molto su quella cena. Si innesca un cortocircuito. È bastato lo stomaco pieno. Lo stomaco pieno diventa spesso ateo.

Ma Gesù non arretra di un millimetro. Con pazienza infinita ripete che la fame da saziare è un’altra. La fame del cuore è profonda e solo Dio la può appagare. Nella ricerca della felicità, che Gesù chiama vita eterna, propone un pane capace di farci attraversare immuni i deserti delle nostre solitudini e delle nostre povertà.

Chi è questo pane se non Gesù stesso? È lui il pane di vita e il banchetto dove possiamo trovarlo ha inizio nel cenacolo, il giovedì santo, vigilia della sua passione e morte.

Lo aveva finalmente capito la prima comunità dei cristiani. Lo dicono gli atti degli apostoli: “Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere” (At 2, 42). Ha inizio così, nella vita della chiesa, la liturgia eucaristica. Che è il cuore della sua vita.

La nostra vita è misteriosa. Tuttavia per alimentare la nostra vita abbiamo bisogno di un cibo che è il pane. E, senza pane, senza cibo la vita si spegne. Ciò che era vivo muore.

Quando si tratta della vita dell’anima si ripete lo stesso mistero. Anch’essa dipende da un pane. Queste sono le parole di Gesù: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno”. Il pane quotidiano, alimento materiale, nutre la vita, e un altro pane quello eucaristico nutre e sostiene la vita del cuore, la vita di Dio in noi.

Questo pane che Gesù identifica con la sua carne, contiene un elemento divino cioè la vita stessa di Dio. E questa vita, per grazia, è sempre a nostra disposizione. Straordinaria comunione con Gesù che mai avremmo potuto immaginare. Questa nostra vita è viva grazie a un pane vivo e per noi indispensabile.

Questo pane bianco diventato corpo di Gesù è il luogo in cui la vita divina si è condensata sulla terra per essere dono, ed è anche il luogo in cui la vita divina diventa la nostra vita.

D’ora in poi la comunione con il pane eucaristico ci strappa in anticipo alla nostra morte futura e ci fa entrare nella vita eterna. “Chi mangia di questo pane vivrà in eterno”. San Paolo dirà: “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”.

Noi, in cammino, ci accostiamo all’altare e con fede possiamo sussurrare il nostro timido “amen”. Grazie Gesù, tu sei la mia vita.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.