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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Figli    Lc 3, 15-16.21-22

Finalmente, al momento del battesimo di Gesù, nelle acque del fiume Giordano, si sente, per la prima volta, la voce del Padre. Erano passati trenta lunghi anni durante i quali Dio apparentemente taceva.

Ma quella voce rimaneva silenziosa solo in apparenza perché Gesù la conosceva, l’aveva sentita sempre anche se in forma completamente diversa.

Gesù da sempre conosceva la volontà del Padre anche se, umanamente, la scopriva giorno dopo giorno, nella vita nascosta della casa di Nazareth.

Ciò che suo Padre doveva dirgli erano poche parole, cinque o sei appena, ma talmente importanti, talmente profonde, che solo dopo trent’anni Gesù poté coglierne il senso e fare proprio il loro significato. Il Padre gli dichiarò il suo amore: “Tu sei il figlio mio amato”.

Gesù conosceva bene quell’amore, quell’amore “era” da sempre. Lo conosceva e ora lo riconosceva in modo nuovo. Quell’amore non era mai stato espresso così, con quelle parole, pronunciate da Dio a un essere umano. Era la novità assoluta di quel battesimo ed era anche ciò che il Padre aveva da dire qui sulla terra, tutto ciò che, da sempre, diceva.

Ora poteva solo ripetersi perché non ci sarebbe stato mai più altro da aggiungere. E neanche altro da fare, se non ascoltare questo amore e accoglierlo. E solo il Padre sapeva fin dove quella dichiarazione d’amore avrebbe portato suo Figlio.

E volete sapere la risposta di Gesù? La sua risposta la conosciamo tutti. Eccola: “Non sia fatta la mia ma la tua volontà” e “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”.

“Questo è il mio figlio amato”. Era la primissima volta che la parola del Padre risuonava così sulla terra, ma non l’ultima, perché questo non è accaduto solamente a Gesù o per Gesù. Accade anche per noi, a tutti noi. E quel battesimo non era l’ultimo battesimo, così come non era l’ultima volta che lo Spirito santo veniva a dimorare in un essere umano.

Da allora, ogni volta che un uomo o una donna, vengono battezzati nascono come figli di Dio, figli nel Figlio, cristiani in Cristo Gesù. E in ognuno di noi nasce una risposta d’amore. “Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio. E non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: Abbà, Padre!” (Rom 8, 14-15). Sono parole dell’apostolo Paolo.

“Tu sei mio Figlio amato, in te ho posto il mio compiacimento”. Da secoli queste parole del Padre continuano a risuonare nel cuore di tutti noi che siamo stati battezzati in Gesù. Risuonano ogni istante e sono sufficienti e per sempre, perché l’amore da solo basta sempre.

Noi non abbiamo altro da fare che ascoltare queste parole, a lungo, e lasciare che lo Spirito susciti la nostra risposta, la stessa di Gesù: “Abbà, Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”.

La mia vita, Padre, è nelle tue mani. Io sono nel tuo cuore.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.