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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Eroi o cristiani?   Lc 6, 27-38

Che differenza c’è tra un eroe e un discepolo di Gesù? Esistono modi di comportarsi in maniera esemplare che non fanno di noi dei discepoli di Gesù. Molti si dedicano alle buone cause, compiono gesti di grande generosità da suscitare l’ammirazione. Tuttavia non tutti, pur agendo così, sono discepoli del Signore.

Dove passa il confine tra la virtù umana della pur pregevole qualità e il miracolo che Dio compie nei suoi santi? Dove sta la differenza?

È fuorviante pensare che la differenza sia quantitativa o che i meriti dei cristiani sono da attribuire alla carità, all’attenzione e alla sensibilità nel desiderio di comprendere e colmare le continue e sempre nuove esigenze della povertà.

Quanti benefattori dell’umanità conosciamo nel campo della ricerca scientifica, della medicina, dell’educazione, della cultura, dell’arte. Le opere di bene non saranno mai uguagliate nemmeno dai santi. E i santi stessi non hanno mai avuto l’ambizione di fare meglio degli altri, in qualunque settore.

Allora quale è la caratteristica propria dei discepoli di Gesù? Cosa fa la differenza? La differenza sta in un incontro. È determinante aver incontrato Dio e avere sentito, sperimentato, dentro di sé, l’amore di Dio Padre. L’incontro con Dio può anche non cambiare la quantità o la grandezza visibile dei gesti di generosità ma trasforma radicalmente la qualità del nostro amore.

L’amore cristiano è diverso, deve essere diverso. L’amore del cristiano assomiglia a quello del Padre. “Amate i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro”.

Parole forti, parole nuove definiscono questo amore. Non ci sorprende che Dio sia buono per i buoni e accettiamo che muoia per i giusti. Ma che Dio sia buono e misericordioso verso i malvagi, che Gesù muoia per i peccatori e che il sole splenda tanto su chi lo ama quanto su chi lo disprezza, ecco questo ci pare inconcepibile.

Ma Dio fa così, Dio ama così. E noi amiamo così? Amiamo fino a questo punto? Per arrivare a questo c’è un solo modo. Sentirsi amati così. Per amare tutti i nostri fratelli non esiste altra strada che quella che costata che siamo stati amati dal Padre fino a questo punto.

Gesù non vuole eroi nel suo regno, non vuole fare di noi uomini di fuoco e di roccia, ma vuole ogni uomo vero. Ecco il criterio e ci dà la misura: “Ciò che desiderate per voi, fatelo agli altri”. È una prodigiosa esemplificazione della legge. Io imparo ciò che devo fare ascoltando il mio desiderio.

Ciò che io desidero per me è essere amato, essere benedetto, voglio che non si tenga conto del male commesso, voglio poter contare sull’abbraccio di un amico. Voglio fiducia e perdono. Voglio la stima per ciò che di buono ho e non la condanna per ciò che ho di cattivo. Questo desidero per me.

E questo, tutto questo, cercherò di farlo e questo cercherò di offrire agli altri. “Va’ e anche tu fa lo stesso”. Sarà mia la legge che allarga il cuore. Come grande è stato il cuore di Dio per me.

Padre misericordioso, rendici sempre attenti alla voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà e attuarlo nelle nostre parole e nelle nostre opere. 

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.