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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Il pescatore diventa pastore   Gv 21, 1-1

“Io vado a pescare”. “Veniamo anche noi con te”. Questo è lo stato d’animo di Pietro e dei suoi compagni. Non riescono a pensare a nient’altro per rendere meno amaro il loro presente. Ritornare all’antico mestiere e ripetere i vecchi rituali.

La barca scivola nell’acqua, lanciano le reti ma, quando l’alba biancheggia dietro le colline di Galilea, le reti sono vuote. Non hanno preso nulla. La loro vita è ritornata inesorabilmente ordinaria.

Ma Gesù non li ha abbandonati, non si è nascosto, è visibile, è in piedi, a riva, e grida qualcosa ma essi sentono solo una voce sconosciuta. La tristezza dura fino a quando la rete, all’improvviso, sprofonda sotto il peso dei pesci e, Giovanni finalmente grida. “È il Signore”.

A quel grido tutti accorrono. Pietro si fida della testimonianza del discepolo che Gesù amava e ama. Da allora, attraverso gli occhi e il cuore di Giovanni, tutta la chiesa segue le parole di Gesù. Accade così anche per i discepoli di Emmaus quando sentono il loro cuore ardere allorché Gesù spiega le scritture e, per loro, spezza il pane.

Solo l’amore sa riconoscere. La fede non è il risultato dei nostri ragionamenti. Non si vede bene che con il cuore. Solo l’amore è degno di fede. Solo l’amore conta.

Gesù e Pietro, ora, sono uno di fronte all’altro. Gesù guarda Pietro e le sue parole sono una richiesta d’amore: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu?”. Fino a ieri, Pietro aveva sempre risposto in maniera istintiva, senza pensarci troppo. Ma le tre domande di Gesù gli ricordano inevitabilmente il suo rinnegamento. Pietro era un uomo generoso ma anche fragile.

Quando Gesù domandò: “Ma voi chi dite che io sia?” la sua risposta non si è fatta attendere: “Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio”. E prima della passione, Pietro promette: “Darò la mia vita per te”. Ma, nel cortile del sommo sacerdote, quando Gesù viene arrestato, Pietro cede alla paura e lo rinnega.

A Pietro, ora, non resta che la vergogna e il rimorso. Solo lo sguardo di Gesù, pieno di tenerezza indimenticabile, trasforma il suo pianto di amarezza e rimorso, in lacrime di gioia.

“Pietro, mi ami?” Pietro dubita di se stesso. Ma la sua fiducia è solo nello sguardo di Gesù e nell’amore che promana da quegli occhi. “Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo”. È la sua confessione, è la sua richiesta di perdono.

Pietro ora non si vergogna più e non nasconde l’amore suscitato dal perdono ricevuto. Signore, tu sai che ti amo. Pietro ha imparato che solo l’amore è degno di fede. E non c’è altro potere al di fuori dell’amore.

Ogni comunità cristiana è composta da uomini e da donne che devono, e dobbiamo, percorrere la stessa strada di Pietro. Amare e accettare di essere amati. Dobbiamo rinunciare a “credere di amare” illudendoci di farcela da soli . Dobbiamo invece accogliere l’amore di Dio che ci precede sempre e ci guarisce.

Pietro ha imparato che l’amore non si stanca mai dell’amore. Ha imparato che l’amore più grande è il perdono. Perdono ricevuto e donato. Solo ora Pietro è pronto per la sua missione. Il pescatore diventa pastore. Solo l’amore conta. Solo l’amore canta.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

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Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

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.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.