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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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Una storia di luce       Lc 1, 26-38

La storia umana è piena di luci e di ombre. La storia di luce ha un nome, Maria. Oggi la vediamo ancora giovane donna nella sua casa. Chissà a quale ora? Chissà cosa faceva in quel momento? Chissà da dove il volo dell'angelo? O, forse, quella era solo una voce che bussava alla sua anima? Maria, ragazza di un paese senza gloria, innamorata di un uomo, come succede alle ragazze della sua età. 

E cosa avrà mai saputo di come nasce un bambino, e da chi? Di solito non se ne parla, sono i giorni del segreto. Era cresciuta portandosi dentro la luce e il sogno di Dio che dona solo bellezza.

A noi appartengono anche le ombre. Ce lo ha ricordato la Genesi che racconta la storia dell'umanità. Non sempre gli uomini vivono nella luce e nella bellezza. Anche se la bellezza la portiamo nella carne fin dall'inizio.  Dice S. Paolo: Dio "ci ha scelti”, al plurale. “Ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati".

La storia di Maria è in queste parole. Un angelo entra nella sua casa e la saluta: "Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te". "Rallegrati, perché sei stata colmata di grazia".  Maria è il segno di un Dio che non ha misura, di un Dio smisurato nell’amare, debordante nel fare grazia.

Maria sarà per sempre il segno che Dio ha cancellato la distanza, che non è chissà dove, non nella grande città, non nella solennità del tempio o nel fasto delle liturgie. Dio è con te, è nel sogno che ti abita. E questo, d’ora in poi, dobbiamo dirlo a tutti: "Rallegrati, il Signore è con te". 

"Rallegrati", una parola in controtendenza, è una parola contro la paura, la paura di Dio. Anche Maria si sente sfiorare da un brivido di "paura" e l'angelo le dice: "Non temere". La storia di Maria è il segno della vittoria dell'allegria sulla paura. Dio non fa paura. Nemmeno le nostre storie, che non sono sempre immacolate, ci debbono fare paura perché Dio le apre alla grazia. Per ogni donna e per ogni uomo, nonostante tutto, Dio è grazia.

Il racconto della Genesi parla di paura. Adamo si nasconde tra gli alberi. "Dove sei?" e Adamo risponde: "Ho udito la tua voce, ho avuto paura, perché sono nudo". Ma l'uomo e la sua donna non sono maledetti e neppure muoiono come era stato loro minacciato. C’è una promessa.

Il bene vincerà. La storia della creazione non si chiude con il peccato ma con la grazia. La porta non è sbarrata, la porta è aperta. Dio è uno che apre. La grazia è un segno di vita. 

"Il Signore Dio fece per l’uomo e la donna tuniche di pelle e li vestì". Dio apre e veste. Come nella parabola del padre che apre la casa al figlio che se n'era andato, lo veste della veste più bella e gli inventa una festa. Dimentica il passato e crede nel futuro. Dio scommette sulla bellezza che è in noi. Dio riconosce la nostra dignità rivestendoci. 

"Rallegrati, Maria, il Signore è con te". Dio è con me, Dio è in me. Dobbiamo ripeterlo. Tutti possiamo ripartire. Per denudato che io sia, posso ricominciare dalla bellezza che mi abita, dai segni di vita che conservo nel cuore, dal soffio dello spirito che mi illumina. Dio mi ha fatto grazia.

"Rallegrati, Dio è con te". Diciamolo a tutti, con la vita, diciamolo con gli occhi, e sarà come l'entrare di un angelo nella nostra casa. Come quel giorno a Nazareth, nella casa di Maria.

Don Paolo Zamengo, prete salesiano

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

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Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

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.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.