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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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At 9, 26-31

1Gv 3, 18-24

Gv 15, 1-8

«Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. 2Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. 4Rimanete in me e io in voi.

Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. 5Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. 8In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli»

Per il grande psicanalista Jacques Lacan, esiste una sola domanda veramente fondamentale a cui l’essere umano è chiamato a rispondere: «hai agito in conformità al desiderio che ti abita?», oppure hai passato la vita a realizzare il desiderio, le attese e le aspettative degli altri?

È in fondo ciò che Gesù ha continuato a ripetere ai suoi e a ciascuno di noi nel suo Vangelo: cosa ne hai fatto della tua vita sino a questo momento, hai portato frutto o ti sei ridotto ad un fico sterile? (cfr. Mt 21, 19). Sei fiorito attraverso l’amore, o ti sei consumato in una prestazione per ricevere un po’ di riconoscimento e di affetto? Certo, perché la vita consiste proprio nel portare frutto, nel venire alla luce di sé, maturare diventando il meglio che possiamo diventare.

Il primo comandamento di Dio nella Bibbia è: “Siate fecondi” (Gn 1, 22). Rinasci! Vieni alla luce! Chi non viene alla luce di sé dissecca e diventa polvere. Una vita non fatta fiorire, è una vita che va in fumo.

Ma come realizzare di fatto la propria rinascita? Come vivere in modo da portare frutto?

Solo dimorando nell’Amore possiamo portare frutto. È lì che s’impara ad amare, ci si impregna dell’amore, si diventa simili all’Amante. Stando nella luce si diventa luminosi; immersi nel fuoco ci si trasforma in fuoco. Stando immersi in questa linfa vitale, allora tutto ciò che diremo e faremo, tutto ciò che scaturirà dalla nostra vita sarà sigillata dal bene, sarà un’edificazione, una costruzione del sé autentico che non potrà più conoscere la fine.

Dimorando in Dio dentro di noi, immersi nella sua stessa linfa vitale, fecondiamo la nostra vita, cresciamo “fino al punto in cui l’uomo è Dio in Dio, e Dio è tutto in tutto l’uomo” (Giovanni Taulero).

Il cristianesimo, in ultima analisi, non sarà mai una questione morale, un affaticarsi nel fare o non fare. Ma essere luce o non essere luce. E luce divento se incorporo la luce (cfr. Gv 8, 12; Mt 5, 14). Come la nuda zolla di terra diventa fiore non facendo o non facendo, ma semplicemente incorporando la luce: «Guardate come crescono i gigli: non faticano e non filano» (Lc 12, 27).

Non è questione di essere buoni o cattivi nella vita, ma piuttosto di lasciarsi raggiungere dall’amore o meno. Infatti la luce di Dio – il suo amore – si riversa in egual misura sui buoni e sui cattivi (cfr. Mt 5, 45) e alla sua ‘festa’ entrano tutti, buoni e cattivi (cfr. Mt 22, 10). Scopo della vita è ricevere quel sole che è Dio per essere trasformati in sole e così maturare, compiersi, diventare fecondi e in ultima analisi compiere il proprio desiderio.

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.