cookiesE' entrata in vigore (dal 2 giugno 2015) la legge italiana sui cookie che recepisce la direttiva del Parlamento europeo, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche.
Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

LogoBlu

Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

Mappa

Dt 26, 4-10

Rm 10, 8-13

Lc 4, 1-13

«1Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, 2per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. 3Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». 4Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo».

5Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra 6e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio.7Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo».8Gesù gli rispose: «Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto».
9Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; 10sta scritto infatti:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo
affinché essi ti custodiscano;
11e anche:
Essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra».
12Gesù gli rispose: «È stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
13Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato»

Dio è amore” (1Gv 4, 8).

E l’amore dà, non può far altro. Ma cosa dona l’amore? Tutto ciò che è, e non ciò che ha. L’amore ha a che fare solo con la dimensione dell’essere, non dell’avere. Un amore che dona poco meno che se stesso, non dà nulla. Inoltre l’amore raggiunge l’amato sempre là dove questi sta morendo.

Nel mio limite, nella mia fragilità, nel mio peccato egli mi raggiunge col suo essere – e non con le sue cose – facendo in modo che quello che poteva essere per me luogo di morte, di sconfitta, di fallimento si trasformi in occasione di incontro, di abbraccio, di rinascita.

La misericordia funziona così: trasforma luoghi di inferno, in spazi di paradiso.  

Questa logica intrinseca all’amore appena descritta, non è scontata viverla nel nostro quotidiano. Il dare la propria vita perché l’altro possa sperimentare in pienezza la propria, non è infatti cosa di questo mondo. La logica comune è piuttosto quella che grida: mors tua vita mea.

Una grande tentazione insita nella vita dell’uomo da sempre, è quella di affermare la felicità, di instaurare il bene, di creare un ‘mondo migliore’ fuori dalla logica dell’amore. Ricordiamo però che tutto ciò si chiama ‘dittatura del bene’, provocando – va da sé – solo grande sofferenza.

È ciò che il diavolo sta cercando di insinuare in Gesù: affermare il bene nel mondo, portare la felicità, non come frutto di un lento e faticoso lavorio dell’amore, ma come imposizione di una ‘volontà di potenza’, di un atto di forza, come risultato di uno spettacolo della propria divinità.

La felicità, il bene dell’altro, il vivere relazioni sane, la pace tra le persone è affermabile solo a caro prezzo, e con tempi molto lunghi, quelli propri dell’amore appunto.

Il bene è qualcosa di prezioso, e per questo non può che essere il distillato di un amore che ha conosciuto tutta la fatica del dono di sé, la scarnificazione per la rinuncia del proprio egoismo, che ha saputo versare lacrime e sangue perché il bene potesse essere affermato e divenire più forte anche della morte. Proprio come Cristo che trasforma il mondo del male in luogo di incontro e di salvezza, avendo vissuto prima, fino in fondo, la compassione, la pazienza, la compagnia buona con gli uomini che gli passavano accanto, sino a pagare completamente il prezzo di questo amore, salendo su una croce.

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.