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Omelie e interventi di Papa Francesco

francescosantamarta

E' vero ci sono difficoltà nella vita di coppia e nella famiglia ma guardiamo alla bellezza del matrimonio: è l'invito che Francesco rivolge nell'omelia alla santa Messa mattutina. E sottolinea: la vita di fede non può ridursi a un "si può o non si può".

Non il grande ‘sì’ o il grande ‘no’ dei quali abbiamo sentito parlare, che è Dio. No: si può o non si può. E la vita cristiana, la vita secondo Dio, secondo questa gente, è sempre nel ‘si può’ e ‘non si può’.

La domanda riguarda il matrimonio, vogliono sapere se è lecito o no ad un marito ripudiare la propria moglie. Ma, dice Francesco,  Gesù va oltre, va su e “arriva fino alla Creazione e parla del matrimonio che forse è la cosa più bella” che il Signore ha creato in quei sette giorni.
‘Dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola’. “E’ forte quello che dice il Signore”, commenta il Papa, parla di “una carne” che non si può dividere. Gesù “lascia il problema della separazione e va alla bellezza della coppia” che deve essere uno.
E il Papa raccomanda: “Noi non dobbiamo soffermarci, come questi dottori, su un ‘si può’, o ‘non si può’ dividere un matrimonio. Questo è… alle volte c’è la disgrazia che non funziona ed è meglio separarsi per evitare una guerra mondiale, ma questa è una disgrazia. Andiamo a vedere il positivo”.

E’ vero che ci sono delle difficoltà, ci sono dei problemi con i figli o nella stessa coppia, discussioni, litigi … ma l’importante è che la carne rimanga una e si superano, si superano, si superano. E questo è non solo un sacramento per loro, ma anche per la Chiesa, come fosse un sacramento che attira l’attenzione: “Ma, guardate che l’amore è possibile!”. E l’amore è capace di fare vivere innamorati tutta una vita: nella gioia e nel dolore, con il problema dei figli e il problema loro … ma andare sempre avanti. Nella salute e nella malattia, ma andare sempre avanti. Questa è la bellezza.

L’uomo e la donna sono creati a immagine e somiglianza di Dio e lo stesso matrimonio diventa così Sua immagine, per questo, dice il Papa,  è tanto bello:  “Il matrimonio è una predica silenziosa a tutti gli altri, una predica di tutti i giorni”.

La pazienza è la virtù più importante

Francesco ripete che non è facile la vita matrimoniale e di famiglia, e cita la Prima Lettura tratta dalla lettera di san Giacomo apostolo, che parla della pazienza. Dice che è “forse la virtù più importante nella coppia – sia dell’uomo sia della donna” e conclude con una preghiera al Signore “perché dia alla Chiesa e alla società una coscienza più profonda, più bella del matrimonio che tutti noi riusciamo a capire e a contemplare che nel matrimonio c’è l’immagine e la somiglianza di Dio”.