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Amoris Laetitia

Amoris Laetitia

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La vita cristiana di una coppia si manifesta soprattutto nella dimensione della fecondità. Il matrimonio e l’amore coniugale infatti sono ordinati, per loro natura, alla generazione ed educazione dei figli, che sono il «preziosissimo dono del matrimonio e contribuiscono pure al bene dei coniugi». Quando diciamo fecondità, non intendiamo soltanto la fertilità biologica; la fecondità si può esprimere pienamente anche nell’infertilità biologica. Infatti, «la fecondità dell’amore coniugale non si restringe alla sola procreazione dei figli…, si allarga e si arricchisce di tutti quei frutti di vita morale, spirituale e soprannaturale che il padre e la madre sono chiamati a donare ai figli e, mediante i figli, alla Chiesa e al mondo». Quando diciamo fecondità, quindi, vogliamo comprendere anche quel modo straordinariamente ricco di generare alla vita che è l’educazione.

Non si può negare che sia molto diffusa tra i giovani che si sposano una mentalità che vede il figlio come rivale della felicità di coppia oppure, in altri casi, un ingrediente assoluto e indispensabile per il proprio benessere. Va invece proposta una visione dell’amore che comprenda la generosa e responsabile apertura alla vita come una sua dimensione imprescindibile, che si concretizza nella generazione e nell’educazione, o nell’affido e nell’adozione, e nel divenire in tanti modi ricchezza per la comunità.

Nel contesto della procreazione, va proposto ai fidanzati che si preparano al matrimonio il valore dei metodi naturali di regolazione della fertilità, come lo strumento per esprimere la responsabilità e la generosità procreativa, nel pieno rispetto dell’integrità dell’atto coniugale, perché aiutano gli sposi a vivere la loro sessualità nel rispetto e nell’accoglienza totale dell’altro. Se non sempre deve generare la vita, nella sua stessa essenza l’atto coniugale vede congiunte la dimensione unitiva della coppia e quella procreativa che, se forzatamente separate, ne minano l’integrità e la possibilità di realizzazione piena dell’unità tra i coniugi. Nel far conoscere i metodi naturali, si incentivi la collaborazione con i Centri di regolazione naturale della fertilità.

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

giovani francesco

Webinar AL per sacerdoti e seminaristi

25° Anniversario della morte di Don Tonino Bello

 

molfetta porto

 

.Buco nero: Attirerò tutti a Me.

Puoi IMPARARE solo se ASCOLTI

Festival dell’economia civile Firenze 29-31 marzo 2019: presentazione

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



Il Vangelo dell’amore tra coscienza e norma

simposio

Sabato 11 novembre si è tenuto il III Simposio Amoris Laetitia aperto dal saluto del Santo Padre; è intervenuto il Presidente della CEI S.Em Card Gualtiero Bassetti, il direttore dell'Ufficio don Paolo Gentili e sono seguite le relazioni del prof. Mons. Giuseppe Lorizio e prof. Mons. Manuel Jesus Arroba Conde.

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Squizzato

CommentoalVangelo2

Padre Nostro

Credo di Don MIchele Do

Credo in un solo Dio che é Padre, fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà. Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose. Credo in Gesù Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo. Immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio; immagine alta e pura del volto dell'uomo, così come lo ha sognato il cuore di Dio. Credo nello Spirito santo che vive e opera nelle profondità del nostro cuore per trasformarci tutti a immagine di Cristo. Credo che da questa fede fluiscono le realtà più essenziali e irrinunciabili della nostra vita: la Comunione dei santi e delle cose sante, che é la vera Chiesa; la buona novella del perdono die peccati, la fede nella Resurrezione che ci dona la speranza che nulla va perduto della nostra vita, nessun frammento di bontà e di bellezza, nessun sacrificio per quanto nascosto e ignorato nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.

Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti (9 ottobre - 29 novembre 2018)

"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia

 

Il libro è un originale studio teologico che presenta, per la prima volta in modo organico, la visione cristiana della corporeità.

La Parola e uno stile di vita

La grande bellezza

Un breve sussidio, che tutti possono utilizzare (coppie di fidanzati, di sposi,famiglie), in cui ogni capitolo viene presentato secondo uno schema di 7 verbi: conoscere, gustare, fissare lo sguardo, riflettere, ammirare, approfondire (suggerimenti per la visione di un film, per l'ascolto di un brano musicale, per la lettura di un testo..) pregare.