Essere comunità di riconciliazione e di amore ci rende sentinelle che scrutano, gridano e annunciano la volontà di Dio assumendoci la responsabilità della sorte del mondo.

Tutto passa solo Dio resta.



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cacciata

Un Gesù assolutamente insolito nel vangelo di oggi, forse ci sconvolge un po’ : con la frusta di cordicelle caccia via dal tempio, alza la voce, getta a terra quello che trova sui banchetti dei cambia valuta, fa scappare gli animali che erano preparati per i sacrifici nel tempio... sembra proprio diverso dal Gesù mite raccontato in tutti i vangeli.

Forse dobbiamo cercare di andare al di là dell’episodio per capire in profondità il messaggio fondamentale che ci vuole trasmettere.

Un primo livello di lettura é senz’altro più intuitivo: basta commistione tra religione e mercato : “... non fate della casa del Padre mio un mercato !” Forte messaggio valido per tutti i tempi e  per tutti il luoghi. Al centro del tempio c’era il santuario, la parte ritenuta più sacra, tutta l’economia girava in funzione dei sacrifici nel santuario: gli studiosi stimano numeri da capogiro. Nella sola festa di Pasqua quasi 20.000 animali immolati, le 13 casse riempite dalle offerte. La più grande “banca” del medio oriente di quei tempi. Ma va anche al di là del facile parallelo con situzioni legate ad eventi più  meno religiosi, a luoghi di culto mete di folle più o meno credenti, al proliferare delle sette religiose a pagamento. Al centro delle nostre città cosa c’é oggi normalmente ? Viene in mente la City di Londra con la sua Borsa, Manhattan  con Wall Street, a tante altre città con i suoi edifici che ospitano i centri di potere economici e finanziari...

Al centro del nostro cuore, dei nostri pensieri, delle nostre preoccupazioni forse c’é un MERCATO che é stato elevato a divinità moderna ? Gli affari prima di tutto ?

Ognuno di noi, anche se a volte si fatica a scoprirlo, ad ammetterlo, ha un suo centro intorno al quale ruota la sua vita... Forse Gesù con la sua cordicella vuole anche destabilizzare, cacciare fuori, ribaltare tutti questi centri della nostra vita che in qualche modo rovinano l’immagine di Dio ma anche l’immagine dell’uomo.  Gesù ci vuole far capire che comprare e vendere non é la sola possibilità dell’uomo, che l’economia del possesso non é la sola alternativa, che questo può distruggere l’uomo. Forse ci vuole far intravedere una possibile alternativa: l’economia del dono... ci vuole far capire che anche il nostro rapporto con Dio rischia a volte di scivolare nella logica del dare e nell’avere.

Ma forse c’é un secondo livello di lettura di questo episodio. Il tempio di Gerusalemme era stato costruito in modo tale che tutti potevano accedere alla spianata, poi c’erano barriere progressive: dopo la prima solo gli israeliti potevano passare, poi si fermavano le donne, solo gli uomini potevano accedere al vero e proprio santuario. Dopo un’altra barriera proseguivano solo i sacerdoti. Alla fine, oltre il velo del santuario, nel santo dei santi, entrava solo il sommo sacerdote. Quante barriere tra l’uomo e Dio, quanti ostacoli. Gesù annulla tutte queste barriere: con lui sorge un nuovo santuario. E’ Lui il nuovo santuario,  a Lui si possono avvicinare tutti, tutti gli uomini di tutti i tempi. Non é più un santuario maestoso fatto di pietre, di colonne, di porticati. E’ un santuario fatto da pietre vive, costruito sulla prima pietra che é Gesù, si edifica con le pietre che siamo tutti noi...

E’ il santuario dove si può incontare Dio senza più aver bisogno di commerciare, di comprare animali da offrire in sacrificio, di mercanteggiare i meriti nel nostro rapporto con Dio. Non c’é bisogno di pagare niente per entrare, il pensiero di dover dare qualcosa a Dio per entrare in comunione con lui é tramontato per sempre. Dio ci vuole bene comunque, sempre, in ogni circostanza.

Nessuna barriera é prevista in questo santuario, tutti possono andare ovunque, tutti sono accolti, tutti hanno importanza senza più nessuna scala gerarchica. C’é solo una condizione per farne parte: le opere di amore.

Revisione di vita

  • Quale é il centro della nostra vita ? Dove é posizionato ? Ci facciamo destabilizzare da Gesù per trovare un nuovo centro ?
  • Il nostro rapporto con Dio rischia di essere un po’ un dare ed avere ? Come passare ad un rapporto di comunione, di amore gratuito ?
  •  Vediamo della barriere dentro di noi, intorno a noi che impediscono il rapporto con Dio, il rapporto con gli altri ? Ci facciamo aiutare da Gesù per abbatterle?