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La fede non può rassegnarsi alla fatalità della vita, ma ci sprona a impegnarci per dare ad ogni uomo la dignità della speranza. Mettiamoci accanto agli ultimi della terra e diamo loro la coscienza  che sperare é un dovere ed é un diritto.

Questo ci gridano i morti nel Nostro Mare.

Tutto passa solo Dio resta.

Sommario n. 3 anno 2002

in questo numero

Accogliere,sognare,resistere

Editoriale

In questo editoriale vengono proposti alla riflessione dei lettori tre verbi: accogliere, sognare, resistere. Ma è l'ultimo verbo, resistere,quello che in definitiva riassume il nostro compito in questi tempi difficili. Beato dunque chi sa resistere.

Questione di autenticità

di Roberto e Rita Zanoli

Nel tentativo di ricerca di autenticità che ogni coppia ed ogni famiglia dovrebbero perseguire, uno dei valori da cui si è maggiormente interpellati è quello della libertà. Che significa essere liberi? Come progettare un cammino di liberazione? Sono due interrogativi che ci vengono proposti in questo articolo.

Una saggezza antica.

di Giovanni Scalera

Il dolore è un nostro insostituibile compagno di viaggio. Oggi, tuttavia, più che affrontarlo, preferiamo rimuoverlo con i farmaci o attraverso il ricorso ai feticci più diversi. Ma vogliamo davvero la guarigione? E che cosa siamo disposti a fare per ottenerla?

Che cosa significa guarire.

Parlando di guarigione una domanda si impone: siamo davvero tutti malati, tutti feriti? Sicuramente una condizione ci accomuna tutti: la fragilità e la vulnerabilità. Possediamo un bisogno, spesso insoddisfatto, di essere amati; e un bisogno, il più delle volte negato, di essere stimati. Occorrono dei "balsami" per guarire: il superamento della paura e l'aprirsi alla fiducia; il riconoscere i vari condizionamenti; la capacità di guardare "oltre". di Anna Bissi Ma la guarigione non è certo automatica: è un cammino.

Violenza in famiglia.

di Maria Paola e Marco Iurilli

I conflitti all'interno della famiglia non sono necessariamente elementi negativi, possono tuttavia sfociare in violenza, una realtà che va purtroppo sempre più diffondendosi anche in modo sotterraneo. Nell'articolo viene tracciata una mappa di tale situazione, e vengono delineate le risposte sociali possibili.

Quando era ancora lontano ...

di Anna Maria Calzolaro

Un approfondimento sulla pagina di Vangelo di Luca. Un figlio nel disagio, un padre che risponde a questa condizione con il suo di cuore tenero e misericordioso... E' il punto di vista di Dio.

Riconoscere i malati,oggi.

di Elena e Uberto Bianciardi

Fare "teologia pratica" significa attualizzare il messaggio del oggi Vangelo nelle concrete situazioni storiche che viviamo. Gli Autori,attraverso una intervista redazionale, ci portano a riflettere, in modo vivace e puntuale, su come riconoscere la malattia nei vari ambiti dell'esistenza umana, partendo dal rapporto intrattenuto da Gesù con i malati del suo tempo.

La voglia di ricominciare.

di Carla e Paolo Borgherini

Logorati dalla quotidianità, spesso lasciamo che le nostre relazioni, in particolare quelle di coppia, si sfilaccino e si deteriorino.In queste condizioni, perché non dire: "ci riprovo"? Perchè non fare un tentativo di ri-cominciare, di creare un "nuovo inizio"?

Quando uno della famiglia è malato.

di Lidia Bovi Colli

L'incontro con la malattia e il dolore è sconcertante. Soprattutto quando a farne l'esperienza è un membro della nostra famiglia. è malato Tempo di sgomento, di paura, ma anche di ricerca di senso, di coraggio e di grazia, in cui possiamo scoprire di essere chiamati all'amore.

La comunità cristiana sa essere misericordiosa?

di Paolo Fini

La prospettiva della fede apre le porte all'esperienza della misericordia. Non si tratta di un semplice atteggiamento, né di uno sforzo psicologico, e neppure di una forma di moralismo o di spiritualità, ma è la condizione di coloro che hanno un cuore umile e povero. É questo che ogni comunità cristiana dovrebbe sforzarsi di possedere.

L'amore