LogoBlu

Alle volte com'é difficile nella vita credere in Dio, alla Sua Paternità soprattutto quando sembra  essere assente; in quei momenti non dobbiamo evitarlo ma interrogarlo, domandargli il perché del Suo silenzio e continuare a credere in Lui.

Tutto passa solo Dio resta.

spirito

Domenica è la festa della Trinità... entriamo in punta di piedi nella vita intima di Dio, al di là della nostra possibile comprensione, della nostra capacità di spiegare … E’ il regalo più prezioso che ci ha fatto Gesù con la sua vita. Nei vangeli Gesù chiama Dio sempre Padre, un numero di volte elevatissimo, nessuno conosce il Padre se non il Figlio. Gesù parla tante volte dello Spirito, che ci ha donato sulla croce.

Quali relazioni di amore intercorrono tra il Padre, il Figlio e lo Spirito? I Padri della chiesa nei primi secoli provano a spiegarlo, con le categorie filosofiche che avevano a disposizione: ecco nascere la parola Trinità, la relazione di amore senza limiti, senza le difficoltà ed i fallimenti che sperimentiamo noi ogni giorno.

Gesù ci coinvolge in questa sua comunione di vita! L’inno contenuto nella lettera agli Efesini esulta per questo incredibile, immenso dono: “Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo…”

Il brano del vangelo di oggi è tratto dal discorso fatto da Gesù durante l'ultima cena, dove c’è la promessa la promessa dello Spirito, ripetuta più volte…

Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Non è la mancanza di tempo che impedisce a Gesù di comunicarle, è una verità troppo pesante da sopportare. Non può ancora spiegare la conclusione tragica della sua storia nel mondo, che apparirà come un grande fallimento. Per ora è troppo difficile  da affrontare, i discepoli (noi?) non hanno ancora la forza di capire che la vita donata è il vero successo, il vero senso della vita, il vero percorso di umanizzazione.  Saranno in grado di capire (anche noi…) quando lo Spirito li introdurrà in questa verità: la proposta di Gesù è quella vincente.  Con lo Spirito i discepoli (noi…) riceviamo l’impulso decisivo per arrivare all'adesione convinta della proposta di Gesù, con lo Spirito si trova il coraggio di giocarsi la vita per lui.

Lo Spirito non parlerà da se stesso, ma farà risuonare la Parola del maestro, in ogni momento, per sempre. Sarà la cassa di risonanza, un amplificatore così potente che noi, a distanza di duemila anni, sentiamo, ascoltiamo, viviamo le parole proclamate da Gesù.  Lo Spirito annuncerà le cose future, farà capire come vanno a finire le cose al di là delle apparenze, farà luce sulle tante ombre che  cercano di oscurare la nostra vita.

Lo Spirito glorificherà Gesù... a quale gloria si riferisce? La vittoria dei re, degli imperatori, dei dittatori (oggi forse aggiungeremmo i detentori delle tecnologie che dominano su tutto il mondo…)  che si sono succeduti e si succedono nella storia dell’umanità? Gesù ha rifiutato la gloria del mondo, dei potenti, ha rigettato la proposta che Satana gli fa all'inizio del vangelo. Non gli interessa questa gloria, non cerca la gloria degli uomini, ma quella che proviene da Dio. E' questa la vera gloria, quella che rimane, che ha peso. Un po’ come quando si vaglia il grano lanciandolo in alto : il grano rimane, la pula viene spazzata via.  Ecco la gloria dei potenti della storia di ieri e di oggi: come pula che vola via… Gesù non cade in questa ridicola commedia, nella lotta per un posto in alto dove dominare, quello per cui tanti uomini, di ieri e di oggi, sono disposti a tutto.

Gesù ci mostra tutta la gloria del padre, tutta la bellezza del volto di Dio, la sua vera identità, sul Calvario nel momento in cui dona la vita per far capire per sempre che cosa è il vero amore.

“..per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà …” Cosa annuncia lo Spirito ai discepoli di allora e di oggi? Non è una mera ripetizione delle sue parole, annuncia di nuovo il messaggio di Gesù al cuore di ogni uomo, ci convince che sono la verità, ci aiuta ad incarnarle nella nostra vita. Lo Spirito nella comunità mostra a tutti lo stesso amore di Gesù, in ogni tempo ci fa capire cosa giusto e cosa è sbagliato, ci suggerisce le parole e le azioni giuste in tutte le circostanze…

Ma occorre fare attenzione: per udire le sue parole è necessario il silenzio. Chiudere le orecchie ai discorsi vuoti, spesso diffusi dai media, non cadere negli inganni, nelle discussioni futili, nei pettegolezzi frivoli, nelle proposte effimere. Solo in questo silenzio sentiremo la voce dello Spirito.

E così diventiamo anche noi amplificatori dello Spirito, oggi, adesso, nella società dove viviamo.

Revisione di vita

  • Riflettere su Dio oggi, nella nostra società? Sembra distante dai problemi di tutti i giorni, perché perdere tempo? Credere o non credere: cosa cambia nella vita? Sono un essere gettato nel caos dell'universo? Oppure sono stato voluto da un Dio che mi vuole coinvolgere nella sua vita d'amore... Con questa prospettiva cambia il nostro rapporto con gli altri (fratelli o competitor?), con la natura (è un dono o da utilizzare in modo folle?)
  • Il regalo è prezioso al di là del suo prezzo: quanti regali nella nostra vita hanno un significato profondo?
  • Non invidiare il successo dei malvagi, non seguire le strade sbagliate. Come vanno a finire i potenti del mondo? Saranno piccoli, piccoli... Qual' è la storia che rimane? 
  • Quale gloria pensiamo di ricevere? Per quale gloria lottiamo nella nostra vita Essere qualcuno, ricevere onori? Da chi vogliamo ricevere l'approvazione? Quali sguardi vogliamo attirare?
  • Chi mostra l’agire dello Spirito nel mondo? Le nostre comunità sono degli amplificatori? Mostrare a tutti lo stesso amore di Gesù con lo Spirito…