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La Parola di Dio seminata in noi ci riconduca  alle radici delle aspirazioni umane per essere capaci di confrontarci con il gemito dell'uomo.

La Parola di Dio diventi il pane della nostra vita.

Tutto passa solo Dio resta.

 

 PietroePaolo

Domenica di festa per Pietro e Paolo, uniti nella stessa fede, le loro vite spese per il vangelo, uniti ma diversi: Pietro legato alle tradizioni, cercava di mediare tra le due anime della comunità: innovatori e tradizionalisti legati al culto antico.

Paolo vive con passione la sua vita, prima come fariseo fanatico, schierato sulle posizioni più rigide, persecutore della chiesa. Poi arriva improvvisa l'illuminazione da Cristo. Rompe con il passato, vive con intensità la diffusione del vangelo tra i non ebrei, forse diventa un po' intollerante dall'altra parte.

I due santi si sono confrontati tante volte, uniti ma con sensibilità differenti, con diversità di opinioni, qualche volta anche con dissensi sulle scelte pastorali di come diffondere il vangelo.  Ma sempre uniti nell'unica fede, sempre con l'unico obiettivo di portare a tutti il messaggio di Gesù. Si sono trovati insieme a Roma negli anni 60, uniti come fratelli carissimi, uno  incontro all'altro. Daranno la vita insieme durante la persecuzione di Nerone. Uniti nella diversità, discutono ma continuano ad amarsi.

Nella lettura degli Atti degli Apostoli troviamo Pietro in prigione, perseguitato da Erode Agrippa che aveva già fatto uccidere Giacomo, pianificava di perseguitare tutti i seguaci di Gesù.

E' un momento difficile, ma Luca scrive che Pietro dormiva: era in pace con se stesso, era sereno nonostante il contesto tragico. Nel suo cuore aveva una certezza: il Signore è con me.

La comunità cristiana, traumatizzata dalla morte di Giacomo, eleva a Dio una supplica intensa, continua, ecco il modo di far sentire a PIetro la vicinanza. Una preghiera intensa, fatta con il cuore. Chiede al Signore per Pietro il coraggio della testimonianza, di essere capace di amare anche chi gli fa del male.

Pietro è messo in salvo in modo inatteso, non sapremo mai cosa è avvenuto, ma il messaggio importante è uno solo: il Signore è intervenuto! Il Signore interviene sempre nella storia di tutti i tempi, anche nella nostra storia. Messaggio attuale, oggi, per tanti cristiani che  rischiano la vita per Gesù.

Non è un'assicurazione magica contro le avversità: Pietro e Paolo alla fine della loro vita non sono stati liberati dal supplizio, ma sono stati liberati dalla paura! Ecco il significato profondo della preghiera fatta insieme nella comunità cristiana.

Nella II lettera a Timoteo, un discepolo di Paolo riporta il discorso di addio, mentre è in attesa dell'esecuzione capitale: "Il mio sangue sta per essere sparso in libagione..". Paolo sta offrendo tutta la sua vita per il vangelo, dice che scioglie le vele: sta per lasciare il porto... Paolo non parla di morte, parla della partenza di un viaggio. Si stacca dalla riva e si dirige verso il porto dove è atteso: la patria celeste, dove c'é Gesù ad attenderlo, dove sarà unito per sempre a Cristo. Fa il bilancio di tutta la sua vita: ha combattuto la buona battaglia, si è schierato dalla parte giusta, si è impegnato per il Regno, che non tramonterà mai. Ha terminato la sua corsa, ha gareggiato bene. Si è allenato tutta la vita, non ha sbandato, sta per tagliare il traguardo.

Paolo è vecchio, stanco, ha affrontato tante lotte, tante opposizioni. Non vince una corona effimera, come gli atleti, che appassisce subito. Si aspetta una corona molto più importante, la corona di giustizia. Dio la offrirà a tutti quelli che hanno vissuto una vita coerente con il vangelo.

Ecco la figura di Paolo: una vita messa totalmente a disposizione di Cristo, una vita coerente con la fede che professiamo.

Revisione di vita

  • Pietro e Paolo: l'unità non è l'uniformità; l'unità é armonia nella diversità. Tensioni e contrasti nelle comunità dei primi tempi, forse ci sono anche oggi nelle nostre comunità. Uniti nelle diversità: come tradurlo concretamente nelle nostre comunità?
  • Come mai a volte non riusciamo a prendere sonno? Siamo in pace con Dio e con i fratelli? Leggere i consigli del Salmo 4 ...
  • Cosa possiamo fare quando ci sentiamo impotenti davanti al male? Se abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare... fermarsi, non ricorrere alla violenza, fare del bene a quelli che ci odiano... Ecco il messaggio della prima comunità con Pietro di fronte allo strapotere del male. La reazione suggerita dallo Spirito  anche a noi.
  • Messaggio dell'angelo: quando tutte le speranze sembrano svanire, arriva il  messaggio chiaro per chi prova paura. Il Signore è vicino a tutti, sempre,  infonde coraggio e speranza.
  • Una vita coerente con il vangelo, una vita spesa per il vangelo. Ecco il messaggio di Paolo, oggi, per noi.