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“Non chi dice Signore Signore entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre”. Dobbiamo passare dall’ortossia alla prassi. Resta più importante il retto modo di agire che il retto modo di credere. È questione di coerenza!

Tutto passa solo Dio resta.

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I padroni del mondo

Editoriale

Nell’arco di pochi decenni i mezzi di comunicazione hanno subìto profondi cambiamenti e si sono diffusi sempre di più. La complessità del problema mediatico investe tutti i campi dell’esistenza umana, da quello della tecnica, a quello della politica e della gestione del potere: interessa anche la famiglia che rischia di trovarsi in balìa dei “padroni del mondo” e che deve quindi esercitare la massima vigilanza. 

Zapping in famiglia

di Luigi Ghia

Una lettura psicosociale del fenomeno mediatico, con l’individuazione di molteplici implicazioni. La famiglia – in particolare quella giovane – non è però necessariamente vittima dei media, anche se deve porre particolare attenzione alla relativizzazione dei valori, alla perdita di memoria collettiva e al livellamento della funzione critica alla quale essa non può mai abdicare.

Un mondo di maghi

di Giovanni Scalera

A causa degli effetti dirompenti del fenomeno mediatico,molte persone sono costrette a ricorrere all’aiuto della psicoterapia. Gli specialisti rilevano però sempre più frequentemente che il bisogno di senso, accentuato in modo particolare in un tempo che annulla le risposte sensate, viene risolto con il ricorso a maghi, fattucchiere, religioni “fai da te”. Spesso, però, basterebbe un po’ di umorismo… e di buon senso.

Politici e media

di Carlo Carozzo

Con una lettera inviata alla redazione di Famiglia Domani, Carlo Carozzo, direttore dei “Il Gallo” di Genova, al quale ci lega una pluriennale amicizia e una feconda collaborazione, esprime la sua preoccupazione (condivisa) nei confronti dello stile della politica dei nostri tempi, segnata dalla litigiosità, dall’astrattezza, dall’inconcludenza. Un’immagine penosa, che dai media si riversa sulla famiglia, determinando un diffuso senso di impotenza e di disaffezione all’impegno politico. Occorre resistere, resistere, resistere.

Lampada per i miei passi è la tua parola

di Maisa Milazzo

Che cos’è la prudenza? Umanamente, nel significato corrente,non sempre essa è una virtù, ma nel linguaggio biblico indica il corretto rapporto con Dio e con la realtà: dunque è intelligenza, conoscenza, sapienza. Virtù somme che si raggiungono affidandosi alla Parola di Dio da porre al centro della nostra vita.

Narrare la fede

di Brunetto Salvarani

Il cristianesimo è una comunità narrante, una catena senza fine di racconti che si tramandano di generazione in generazione. Un modo non nuovo, eppure da riscoprire, per dire “Dio” a tutti i ricercatori di un senso alla vita.

Libertà di giudizio.Che fatica!

di Sergio Riccardi

I presupposti umani ed etici per poter esprimere un giudizio quanto più possibile libero da condizionamenti: è questa la ricerca, molto organica ed approfondita, in cui si impegna l’Autore di questo articolo, nell’orizzonte – una proposta per tutti – del discernimento.

Convivere con il mostro

di Luciano Moia

La famiglia si trova quotidianamente a fare i conti con i media e in particolare, tra essi, con la televisione. Come convivere con essa? Quali “strategie” adottare soprattutto nei confronti dei figli più giovani? Quando la coppia ha il dovere di contestare certi messaggi, anche spegnendola?

www. pastorale. it?

di Annamaria e Franco Quarta

Oggi si parla già di “parrocchia virtuale”. I media, infatti, sfidano la comunità cristiana, imponendole una propria visibilità. Quali effetti ha questo fatto sulla evangelizzazione, quali programmi impone, quali processi culturali mette i n atto, quali attenzioni richiede?

La giovane coppia e la famiglia di origine