Natale 2005
La redazione formula gli auguri più sinceri di buon Natale a tutti i lettori dedicando loro una delicata poesia di David Maria Turoldo. In un tempo in cui tutti urlano e pronunciano inutili parole l’invito è riscoprire il silenzio.
L’ultima lezione
Editoriale
La nostra società sta invecchiando rapidamente. Due storie di vita riguardanti altrettante famiglie ci aiuteranno a mettere a fuoco alcuni problemi della cosiddetta “terza” ( e “quarta”) età, nell’ottica di un progetto basato su una relazione di reciprocità con l’anziano.
Il dono dei nonni
di Elena e Uberto Bianciardi
Due nostri redattori nonni affrontano il problema del rapporto con i nipoti e dell’importante funzione che un nonno e una nonna possono svolgere all’interno della famiglia. Bambini ed adolescenti hanno in genere un rapporto privilegiato con le persone anziane, punto di riferimento per la ricerca di un senso alla vita. In questo orizzonte i nonni sono veramente un dono per la famiglia.
Uno stile di reciprocità
di Giuseppe Goisis
Che cosa rappresenta la compresenza delle varie generazioni nell’universo familiare? L’Autore, affrontando il problema dal punto di vista filosofico, indica il valore profondo di questa realtà e individua nella reciprocità, capace di sfociare nella solidarietà intergenerazionale, il punto di forza della cultura del dialogo che è, in definitiva, una cultura della reciprocità.
L’anziano: peso, risorsa o consumatore?
di Annamaria e Franco Quarta
In un articolo molto documentato, gli Autori affrontano il problema dell’invecchiamento della popolazione (in Occidente) da un punto di vista pratico ed economico. L’anziano non è solo un costo, cioè un “peso” per la società, ma anche e soprattutto una risorsa da un punto di vista non solo simbolico, ma anche strumentale. Spesso però gli anziani sono considerati solo soggetti di consumo e non vengono valorizzati adeguatamente.
Simeone e Anna.
Il priore della comunità monastica di Pra d’Mill offre una riflessione biblica.
di Cesare Falletti
Su due figure di anziani: Simeone e Anna. Questi due vegliardi, ricchi di saggezza, di capacità di preghiera, e che vivevano nella speranza e nell’attesa di un tempo nuovo, hanno saputo riconoscere Gesù nel neonato portato in braccio da Maria e indicarlo a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
La gratuità del dono
di Giovanni Scalera
Gli anziani sono dono di sé agli altri, e donare è bello, più che ricevere… Ma la cultura del dono, basata sulla gratuità assoluta, ha spesso vita difficile. Eppure ognuno di noi è frutto di un dono…
Dall’esperienza alla sapienza
di Elena e Claudio Bascapè
A due nonni (e bisnonni) abbiamo chiesto una riflessione su due valori considerati spesso dalla nostra cultura fuori moda: l’esperienza e la sapienza. Dal primo, se adeguatamente valorizzato, nasce il secondo che si accompagna sempre ad altri valori: l’umiltà, la capacità di dialogo, la speranza, per alcuni la fede. Valori da coltivare e da trasmettere alle giovani generazioni.
Se la famiglia non c’è…inventiamola!
di Marina Merana
La dirigente del settore Famiglia del Comune di Torino riflette su una interessante iniziativa organizzata dai Servizi Sociali del capoluogo piemontese a favore di tutti quegli anziani che vivono soli, privi del conforto di una famiglia, spesso in situazioni precarie. Ma un volontariato organizzato in modo intelligente, da un Comune molto attento alle situazioni di disagio, può spesso supplire ad una famiglia che non c’è…inventandola!
La liturgia tra oggi e domani
di Sergio Riccardi
Dal pre-Concilio ad oggi la liturgia ha subito modifiche radicali, contestatespesso dai settori più conservatori della Chiesa. La riforma conciliare sta però dando frutti importanti soprattutto per la partecipazione comunitaria dei fedeli. Che cosa fare per promuovere una ancor maggiore consapevolezza dell’intervento di Dio nell’azione sacramentale?
Dossier Anziani

