
Un anno con i discepoli di Emmaus
Editoriale
La fede nella risurrezione di Gesù si è fatta strada con difficoltà nella storia e ancora oggi non tutti accolgono questo evento. Trascorrere un anno in compagnia dei discepoli di Emmaus, condotti da Gesù dal buio della disperazione alla luce della speranza, può aiutarci in questo cammino.
Dal buio alla luce
di Daniela Grassi
L’Autrice, direttrice della Biblioteca del Centro Culturale San Secondo di Asti, ci conduce per mano nella lettura e nell’interpretazione de “La cena di Emmaus”, una delle opere più significative di Rembrandt Van Rijn. Il passaggio dal buio alla luce – un passaggio teologico prima che pittorico – vi è immediatamente percepibile.
Sui sentieri della Scrittura
di Stefano Zerbini
Un’analisi dettagliata del capitolo 26 dell’Evangelo di Luca, in cui viene messo in evidenza l’atteggiamento fondamentale del Maestro: quello del cammino, in compagnia degli uomini e delle donne del suo e di ogni tempo.
Di Maria Poetto
Ascoltare è accogliere, ma accogliere è anche ascoltare l’altro, con attenzione, con empatia, nel silenzio, con fiducia. E abbracciarlo, con il cuore.
di Domenico Cravero
In un tempo caratterizzato dal paradigma della complessità, in cui si assiste ad un allentamento dei legami, le famiglie appaiono sempre più deluse e disorientate. L’Autore, dopo aver esaminato con cura la situazione, prospetta una possibile via d’uscita da questa situazione di fatica.
Chi è Gesù di Nazareth?
di Lydia Cramarossa
Neppure i suoi discepoli, che vivono a fianco a fianco con Lui, sono in grado di rispondere alla domanda che attraversa la storia di tutte le culture. Più che in astratto, però, è forse importante rispondere ad una domanda personale: chi è Gesù per me? Come incide nella mia vita?
Gesù narratore
di Lidia Maggi
Gesù parlava in parabole, ed era un abilissimo narratore: tutti, soprattutto i più poveri ai quali era destinato il suo messaggio, lo comprendevano. Ma Gesù stesso era parabola, narrazione del Padre.
Famiglie tra paura e speranza
di Silvana e Luca Molinero
Qual è oggi la nostra consapevolezza del futuro? È un futuro al quale attribuiamo un senso? Riveste ancora un senso per noi la parola “speranza”? Un forte richiamo alla riflessione sul significato che diamo al nostro impegno di famiglia, Su questo articolo invitiamo i lettori a fare una “revisione di vita”.
Noi e gli altri
di Sandro Sacchi
Spesso nelle nostre comunità cristiane ci si muove nel presupposto di possedere una verità che gli altri, quelli cioè che ad esse non appartengono, non posseggono. Ma è proprio così?
Sposarsi in Chiesa Comunicarsi la vita

