
A immagine e somiglianza
Nella Bibbia, l’affermazione che l’essere umano è fatto a immagine e somiglianza di Dio è posta accanto all’altra affermazione secondo la quale il Creatore lo forgia “uomo e donna”, ponendo i due esseri allo stesso livello, anzi l’uno “di fronte” all’altro. Di qui il fondamento della grande e pari dignità dell’uomo e della donna, nonché il valore permanente ed essenziale della dignità della famiglia.
Dono e compito
di Giovanni Scalera
La dignità in famiglia è una grazia, cioè un dono, ma anche un compito, una responsabilità da parte dei suoi componenti. Non sempre questo compito viene vissuto in pienezza: quando non si mettono in comune i propri vissuti e non si decide di affrontare assieme problemi e difficoltà; quando non c’è libertà; quando non c’è un impegno educativo comune e e non si vive la speranza.
La luna pallida
di Luigi Ghia
L’economia del dono non è solo quella scoperta da alcuni antropologi ed etnologi tra i popoli di certe tribù africane. Non è un’ingenuità, né un paradosso. È un orizzonte non facile da raggiungere, ma possibile. Non è un’inguaribile utopia di alcuni fanatici, ma un impegno percorribile da tutti per superare, attraverso un’economia di comunione, le ambiguità attuali del mercato.
Economia civile
di Daniele Hosmer Zambelli
L’economia civile, il recupero dell’etica a tutti i livelli (anche a livello bancario, di mercato e di comunicazione sociale) è la strada per riposizionare la famiglia al centro dell’azione politica dalla quale essa è colpevolmente ignorata.
Insegna la sana dottrina
di Maria Pia Cavaliere
Mai questo invito, che Tito rivolge a noi tutti attraverso la sua lettera, è giunto più opportuno e puntuale. Oggi i genitori, pur senza generalizzare, non solo si astengono dall’insegnare la sana dottrina, ma spesso inducono i loro figli a comportamenti eticamente discutibili. Non solo non insegnano loro le virtù somme della dignità, della sobrietà, della saggezza, dell’amore, ma neppure colgono la loro fatica del vivere in un mondo al quale è stata rubata la speranza.
Betania, una casa accogliente e dignitosa
di Paolo Mirabella
Se è vero che la casa nella quale abitiamo è, a un tempo, immagine e simbolo, la casa di Betania abitata da Marta, Maria e Lazzaro è per Gesù l’immagine della vita, il controcanto del Getsermani, il simbolo di un percorso che anch’egli, come ognuno di noi, compie da Gerusalemme a Gerico, dal monte delle sicurezze alla grande depressione dell’esistenza umana.
Consolate, dice il Signore
di Luigi Ghia
Se in famiglia dobbiamo tendere al vivere in dignità, è necessario che tutti i suoi componenti si abituino a esercitare reciprocamente la capacità di consolazione. Una consolazione che non ha certo bisogno di abusi di parole, ma di uno sguardo denso di simpatia nel suo significato etimologico. E simboleggiata da quel bacio che, secondo la tradizione rabbinica, Dio ha dato a Mosè per accompagnarlo nella terra definitiva della promessa.
Quando la famiglia educa alla dignità
di Valeria e Tony Piccin
La dignità è innanzitutto una conquista personale: se non ho dignità non posso educare i figli alla dignità; ma è anche virtù familiare, attraverso il cui esercizio in ogni luogo e in ogni campo dell’esistenza umana essa viene proposta esemplarmente ed evangelizzata. Grande compito, quello della famiglia!
di Antonia Fantini
Una delle cause dello sfilacciamento familiare e della perdita di valore da parte della famiglia nei confronti della società è lo spiccato individualismo in cui i suoi membri sono relegati, e dunque la sua incapacità a pensare per generazioni. Questo recupero può essere effettuato sul piano pastorale educando le famiglie all’accoglienza reciproca, all’accettazione delle diversità e al coinvolgimento sul piano sociale e politico.

