La dignità dei cittadini
Editoriale
(di Giuseppe Goisis)

La Costituzione italiana, nell’art. 3, pone il tema della dignità del cittadino: lo pone in modo non semplicemente programmatico, impegnando la Repubblica a dare attuazione concreta ai principi sui quali essa è fondata. Tra questi, ma costantemente disattesa nei fatti, la piena eguaglianza dei cittadini.
Dono e compito per la società
di Luigi Ghia
La dignità in famiglia è un dono e un compito, non solo a livello personale e familiare, ma anche sociale: è anzi la chiave di volta per interpretare la vita sociale. Pronunciare a vuoto questa parola è la manifestazione di quella incorreggibile ipocrisia con la quale ci rapportiamo nei confronti di chi ancora osiamo considerare gli “scarti umani” della nostra società.
Il bene comune
di Francesco Ghia
In prospettiva filosofica, il bene comune è il fine per cui si forma una società di uomini e donne. Se questo fine viene smarrito, se non si traduce in amore umile e perseverante per ogni essere umano, viene meno l’elemento costitutivo della società.
di Annamaria e Franco Quarta
Oggi, in una situazione di complessità, non è più possibile considerare la povertà come una condizione statica: essa è una tragica realtà quotidiana dinamicamente in crescita, che colpisce cioè un numero sempre maggiore di persone. È lecito dunque parlare di povertà come “carriera”. Gli articolisti forniscono al riguardo dati e osservazioni utili per valutare questo problema sociale.
Mi prostro solo davanti al Signore
di Luigi Ghia
L’articolo è redatto come lettera aperta a Esther, la figura biblica simbolo della dignità e del coraggio. Valori che anche noi dovremmo imparare a coniugare nella nostra vita.
di Gabriella Del Signore
L’oggi è il tempo del pane quotidiano, della ricerca quotidiana, del sorriso e delle lacrime quotidiane. È il sapore dell’oggi che Gesù ci chiede di domandare al Padre. Smarrire questo oggi e questo sapore, può portare alla disperazione e alla dissipazione.
Buoni consigli e cattivi esempi
di Paolo Borgherini
Parlando di esemplarità, il rischio è di cadere in una sorta di relativismo che, in fondo, è quello di chi porta come esempio il proprio comportamento e, sulla base di esso, giudica positivamente o negativamente quello degli altri. La vera esemplarità è quella che non fa notizia e rimane più spesso nascosta. Come quella del “servo”, tratteggiata da Isaia.
Sentinelle nel territorio
di Riccardo Magni
Un “cittadino volontario” racconta la sua esperienza in un territorio metropolitano, come “sentinella” impegnata in un lavoro non facile. Una “sentinella” capace di visioni.
La bilancia e la spada
di Roberto Consonni
La “Giustizia” è un valore evangelizzabile, trasformabile cioè in principi sui quali sia possibile contare? L’autore assicura che è possibile, nonostante la difficoltà dei tempi in cui viviamo, caratterizzati dallo scandalo dell’ingiustizia e della illegalità diffusa.


Gli impoveriti