Editoriale di Luigi Ghia
Lo stupore dei discepoli è giustificato. Chi è mai quest’uomo che, destatosi dal sonno durante la terribile tempesta sul lago, comanda ai venti, che gli obbediscono, di calmarsi? Da questa domanda stupita prende l’avvio il nostro editoriale. Quest’uomo, Gesù, è – per ognuno di noi – «via, verità e vita». Realtà dinamiche, come il nostro pellegrinare nel mondo.
La gioia del Vangelo. Il servizio. Dono d’amore ai fratelli
A cura del Consigliere spirituale del CPM, diacono Gianfranco Girola
Il secondo capitolo dell’Evangelii Gaudium affronta il tema del servizio. Il Consigliere spirituale del CPM lo presenta (n. 3/2019) come una relazione speciale con il Signore e, in questo numero, come un dono speciale che facciamo, ad esempio di Gesù, alle nostre sorelle e ai nostri fratelli. Una scelta esclusiva d’amore, evitando di esprimere giudizi.
Sedare la tempesta (ma non i dubbi)
di Gianluca Carrega
Dopo aver sedato la tempesta, Gesù richiama i discepoli: «Perché avete paura? Non avete ancora fede? Egli coglie il nocciolo del problema: la paura dei discepoli deriva dalla loro mancanza di fede; e l’assenza di fede è causata dal non aver ancora compreso la vera identità del Maestro. L’episodio della tempesta sedata mostra ai credenti le due vie che possono segnare il loro rapporto con Gesù: la fiducia nella sua costante presenza e l’obbedienza alla sua volontà.
di Giuliana Besso Mussino
La nostra vita è relazione ed è misurandoci con gli altri che scopriamo chi siamo o chi vogliamo diventare. Questa dinamica si ripete in coppia e in famiglia, sedi privilegiate per la formazione dell’identità. La prima dote da mettere in atto, in questa relazione, è di mostrarci veri ed autentici, capaci di accogliere le storie differenti con le quali dobbiamo confrontarci.
Pace
di Brunetto Salvarani
Esistono vari tipi di dialogo: il dialogo spettacolo, il dialogo sulle verità, il dialogo della vita, il dialogo delle spiritualità... Tutti questi tipi di dialogo sono in atto tra uomini e donne appartenenti a Chiese diverse. Ma a generare la pace tra le religioni, fondamentale è la diakonia, il servizio d’amore. Quello di Gesù ha salvato il mondo.
Gesù e i «lontani»
.di Sandro Sacchi
All’interno di una società, la cui Legge fondamentale – quella mosaica – aveva assunto una funzione discriminante, Gesù propone un Reegno aperto a tutti, senza discriminazioni tra «puri» e «impuri», tra «buoni» e «cattivi», tra «giusti» e «peccatori». Ma su questa scelta del Maestro – che deve essere la scelta della comunità cristiana – si focalizza l’avversione nei confronti di Gesù da parte della casta sacerdotale.
Non di una sola fede vive l’uomo
di Guido Ghia
Nella dimensione «oggettiva» la fede è il contenuto delle dottrine rivelate da Dio: ed è questa l’essenza della religione. Ma esiste anche una dimensione «soggettiva» della fede, l’atteggiamento di fiducioso abbandono a una promessa. È una fede impegnativa, che non vive di dogmi infallibili; una fede-dono, vissuta nelle relazioni tra persone e costantemente in dialogo con l’incredulità e il dubbio. Una fede difficile e rischiosa. Ma è quella di Gesù.
Alla ricerca della sinodalità
di Giorgio Campanini
La sinodalità è un’esigenza reale che sta emergendo nella Chiesa, in particolare in quelle comunità più sensibili. È la ricerca di una Chiesa più viva, più partecipata, disposta a misurarsi con i problemi del mondo. Di qui l’appello dell’Autore – da noi condiviso – per un Sinodo italiano, con la partecipazione effettiva dei laici – uomini e donne – con diritto di voto.
Cammini di liberazione in famiglia
di Lidia Bovi Colli
La famiglia può essere un luogo di fatiche e di problemi irrisolti, ma anche – ed è questo l’impegno che passa anche attraverso queste pagine – luogo di liberazione e di speranza condivisa. Luogo in cui dare senso alla nostra vocazione e suscitare negli altri il desiderio di un’esistenza più umana.
La via educativa di Gesù
di Antonia Fantini
Gesù è un grande educatore, sempre attento a rapportarsi alla persona nella sua ineffabile singolarità. La sua è una via educativa che noi tutti possiamo imparare e percorrere.


