
Il brano di oggi, domenica dopo il Natale, è l'inizio del vangelo di Giovanni, l’inno stupendo, il messaggio straordinario: gli uomini sono coinvolti in un rapporto indissolubile ed incondizionato con Dio. Nessun peccato può cancellare questo. Nessun uomo si può allontanare da questo incredibile intreccio di amore tra Dio e l'umanità.
Giovanni per esprimere tutto questo utilizza un termine: Verbo, Parola, traduzione dal greco Logos. Solo Giovanni descrive, chiama Gesù così, nel suo vangelo, nella sua prima lettera, nell'Apocalisse.
La Parola: è il mezzo con cui comunichiamo con gli altri, quando abbiamo qualcosa da trasmettere ad una persona, quando vogliamo esprimere qualcosa di importante. Se ci parla una persona che ci vuole bene ci emozioniamo, se ci esprime amore sentiamo in noi gioia e felicità.
Nel Natale è Dio stesso che ha qualcosa da dirci: ecco la grande gioia.
I profeti hanno parlato a nome di Dio, ma era in qualche modo ancora un mistero velato. Solo in Gesù la rivelazione giunge in pienezza. Quel bambino nato da Maria è il nostro Dio, è venuto farsi uno di noi; nella sua fragilità parla di Dio, nel suo volto brilla la bellezza di Dio. Dio si è fatto uno di noi, si fa toccare, accarezzare, ci rivela il nostro destino, traccia la strada per tutti noi.
Solo i cristiani credono in un Dio così. E' il culmine, l’apice di Dio amore.
In quel bambino tutto parla di Dio. Dissolve le tenebre dell'umanità: per tutta la vita lotterà con le tenebre, che vogliono eliminare la luce, ma nessuno è riuscita a soffocarla. E’ una lotta che continua nella storia, anche dei nostri giorni, ma non si riuscirà mai a soffocare quella luce.
Dio dissolve con quel bambino l’idea sbagliata su Dio che gli uomini si erano costruiti (forse che continuano a costruirsi anche oggi…) il dio padrone, che suscita la guerra con gli altri popoli, che pretende sacrifici più o meno cruenti, l’idolo inventato dagli uomini.
La luce di quel bambino mostra il vero volto dell'uomo, la sua incredibile dignità di figlio di Dio. Ecco quanto vale l'uomo per Dio.
Giovanni Battista si è lasciato avvolgere da questa luce, non era la luce, ma un testimone della luce vera che illumina ogni uomo.
Da quel momento della storia dell’umanità si conosce solo la verità su Dio. È Dio stesso che è venuto a farsi vedere. Tutte le altre parole sono menzogna, vanno cancellate. Da quel momento si conosce la verità sull’uomo. L'uomo vero è colui che ama. Uomo vero è solo chi assomiglia a lui.
Da quel momento tutti gli uomini hanno il potere di diventare figli di Dio, non aderire ad una dottrina, ad una religione, ma ricevere da Dio la sua vita, non quella biologica, la vita vera che proviene da Dio. E’ il germe della vita divina donata ad ogni uomo. Non siamo destinati alla morte, la nostra vita proseguirà al di là della nostra vita biologica. La vita dell’eterno è già qui, adesso, oggi.
E’ l’evento centrale di tutta la storia dell'umanità: il verbo si è fatto carne, creatura debole, fragile, mortale.
Si è fatto carne, uomo come noi, compresa la mortalità. Vicino a noi in tutti i nostri problemi, accanto a noi in tutti i nostri acciacchi. L'eterno si fa mortale, l'onnipotente si fa fragile. Dio si fa bambino.
L'amore infinito di Dio arriva fino lì. Gli idoli che ci siamo inventati scompaiono, dissolti alla sua luce.
Uomo come noi, sul gradino più basso: il gradino dello schiavo. Ecco l’identità di Dio. Questo è il nostro Dio, morto sulla croce, supplizio riservato alla feccia dell'umanità, morto per farci capire cosa significa l’amore incondizionato.
Ecco la gloria del Figlio unigenito: la vera identità di Dio, tutte le altre identità sono menzogna.
Dio nessuno lo ha mai visto: neanche Abramo, Mosè, i profeti... ma chi ha incontrato Gesù di Nazareth ha visto il volto di Dio. Giovanni ha sperimentato questa gioia. Giovanni racconta questa gioia incredibile, ha visto, ha toccato Gesù di Nazareth. Giovanni non può tacere davanti ad una gioia così grande…
Giovanni la racconta per i cristiani della sua comunità, per i cristiani di tutte le comunità, di tutti i tempi.
Perché la nostra gioia sia perfetta…
Revisione di vita
- Voi siete la luce del mondo: trasparenza della luce di Gesù, la splendida veste che ci avvolge. Tutti possono vedere Dio tramite i suoi discepoli. Come essere testimoni della luce? Solo con le parole? Attraverso la propria persona...
- Chi è il vero uomo? Se costruiamo bombe siamo belve, la bramosia di dominare confonde l'uomo con le bestie. L’uomo vero è colui che ama…
- Quali bagliori ci confondono, ci rendono quasi come ciechi, non ci fanno più scorgere la luce vera?
- La gioia piena annunciata da Giovanni, messaggio per le comunità di tutti i tempi. Traspare dalle nostre comunità, dal nostro vivere con i fratelli?
