
Come in una gara di salto in alto, dove dopo ogni salto si alza l'asticella per il successivo, oggi Gesù nel vangelo alza l'asticella della nostra vita interiore dopo ogni frase, ci propone alla fine un record del mondo di salto in alto...
L'asticella dell'Antico Testamento era già abbastanza alta: "Non uccidere" ... quanto attuale ! Quanto difficile per l'umanità imparare il messaggio di Dio da sempre, il manuale di istruzioni per l'umanità : per essere veramente umani non prevaricare sul tuo fratello, non lo soggiogare, non cercare di distruggerlo.
E invece vediamo in questi giorni uomini che uccidono altri uomini, ogni giorno; non dialogo, non ascolto, non ricerca delle soluzioni di conflitto, ma ... distruggere l'altro come unica soluzione, soggiogarlo. Noi esseri umani non abbiamo ancora capito che così si entra in una spirale senza via di uscita: l'odio, le uccisioni danno vita ad altro odio, ad altri morti, in un circolo crescente dove ad ogni giro si aggiunge violenza a violenza..
Ma a Gesù non basta questo primo livello (base ...) dell'asticella: "... chi si adira , chi dice stupido, chi cerca di farlo passare come un pazzo"... Quante volte magari anche noi con le parole cerchiamo di distruggere le persone che incrociamo nelle nostre giornate e non ci vanno bene, quelle che ci fanno magari male. Con le parole, con le insinuazioni, con le maldicenze, con il pettegolezzo cerchiamo di distruggerle. Nel nostro cuore desideriamo che scompaiano dalla faccia della terra, desideriamo non vederle più, non avere a che fare con loro per sempre...
E l'asticella sale ancora: non basta avere il nostro cuore limpido verso gli altri, ma se ci accorgiamo che qualcuno ha qualche problema con noi, che c'é della ruggine che tra noi ed il fratello, allora bisogna cercare la riconciliazione. Andare noi verso l'altro, per primi, senza aspettare la prima mossa del nostro fratello.
Riconcilliazione: nelle nostre famiglie, tra i nostri familiari che non vediamo magari da tanto tempo per un problema (grande? piccolo? importante?), con i nostri colleghi di lavoro (forse ci hanno fatto sgarbi? la lotta per una promozione? incompatibilità di carattere?). Ed il circolo si allarga alla società che ci circonda , ai gruppi diversi dal nostro modo di pensare, al diverso da noi che ci fa paura. Andare verso l'altro: a volte assomiglia ad una attraversata di un mare in tempesta, ma occorre avere il coraggio di partire per primi...
"Non commettere adulterio" : regola base dell'Antico Testamento per una convivenza familiare veramente umana, un amore che si fa coppia. Cercare di non tradire le promesse che ci siamo fatti reciprocamente quando abbiamo iniziato la nostra avventura insieme.
Ma l'asticella di Gesù si alza: per l'uomo e la donna è possibile vivere un amore che rispecchia, che rende visibile nella vita di tutti i giorni l'Amore infinito, l'Amore della Trinità . E allora non basta rispettare la regola formale del non tradire, dell'essere fedele magari pensando dentro di noi: se fosse libero di ...
Occorre coltivare ogni giorno nel nostro rapporto di coppia un Amore che sgorga dal cuore, sempre nuovo, inventandosi tutte le occasioni per farlo crescere, anche qui in una spirale, ma questa volta positiva, che può essere crescente in tutta la vita della coppia. Tutte le età hanno caratteristiche diverse: l'innamoramento con l'entusiasmo collegato, la maturità con la felicità di una conoscenza reciproca profonda, la vecchiaia con la serenità di una vita condivisa di tanti giorni di amore quotidiano. E allora l'amore si manifesta nella sua dimensione vera, il progetto di Dio: per sempre...
"Non giurerai il falso...": livello base, se proprio devi, almeno non giurare il falso, sii corretto, sii onesto.
Ma Gesù alza l'asticella: il tuo parlare sia limpido, non c'è bisogno di giurare se nessuno mente, se nessuno vuole imbrogliare l'altro, se nessuno vuole fregare nessuno.
Allora i nostri discorsi si trasformano, non un vuoto parlare, non un voler convincere l'altro per ottenere un vantaggio, non strategie per raggiungere quello che abbiamo in mente ad ogni costo. Diventano un parlare perché il bene dell'altro emerga, perché così posso ascoltare i suoi problemi ed insieme possiamo cercare di risolverli, perché magari il suo dolore venga fuori ed insieme possiamo portare questo peso...
L'asticella di Gesù é veramente alta, forse ci si può scoraggiare e pensare: " non ce la farò mai..", forse il segreto è continuare a saltare anche se qualche (o tante...) volta buttiamo giù l'asticella. Con Gesù possiamo ricominciare sempre: qui non vale la regola del salto in alto che dopo tre tentativi siamo fuori dalla gara, si può ricominciare sempre.
Allora buona gara di salto in alto!
Revisione di vita
- Sentiamo a volte la pulsione dell’ira dentro di noi? E’ giusto adirarsi di fronte al male, non si può rimanere indifferenti. Ma se sfugge al nostro controllo, si tramuta in odio, contro il fratello. Gestire questa pulsione: nell'ira non peccate, il sole non tramonti sulla vostra ira. Essere contro il male, non contro chi compie il male.
- Nelle giornate come sono i miei discorsi sulle persone che incontro ? Verso il negativo o cercano di scovare il positivo, nonostante tutto?
- Riconciliarsi con qualcuno: ci viene in mente qualche persona in particolare con cui possiamo fare il primo passo?
- Gesù è libero nel suo rapporto con le donne, ha il cuore puro. Non evita il contatto con le donne, è libero interiormente, è puro nel cuore. Quali sono i nostri tradimenti? Dove comincia l'adulterio? nel proprio cuore...
- Senza diffidenza, senza trucci, senza menzogna. In una società così il giuramento non ha più senso. Essere sinceri in ogni affermazione. Sì e No: il di più viene dal maligno.

