
Oggi il vangelo ci parla della sete, dei desideri più profondi che ci fanno muovere, della sete di felicità che è più forte di qualsiasi altra cosa dentro di noi. Non si può estinguere questa sete, fino a che non abbiamo trovato quello che ci anima, quello che ci spinge a cercare, quello che non ci fa sentire appagati, la ricerca continua .... E' una spinta fortissima la sete che sentiamo. Ma ci sono tanti pozzi che si offrono per dissetarci ed alcuni si rilevano fasulli.
Il pozzo del cercare di possedere sempre di più, di accumulare case, cose, oggetti, prodotti nuovi, le vacanze più esotiche, ... Ci disseta?
Il pozzo di provare ad avere il controllo sulle persone che sono accanto a noi, che lavorano con noi, che incontriamo ogni giorno ... Ci disseta?
Il pozzo dei divertimenti ad ogni costo, dell'inebriarsi con tutto quello che si trova, dell’emozione ad ogni costo ... Ci disseta?
Il pozzo del successo prima di ogni altra cosa, del riuscire a sopravanzare tutti nel lavoro, nella vita... Ci disseta?
Ci sono tanti altri pozzi che si offrono ogni giorno nella nostra vita...
Oggi Gesù nel vangelo si offre come il pozzo dell'acqua viva che disseta per sempre, l'amore che satura ogni nostra ricerca di senso. La pace e la gioia che abbiamo provato quando siamo riusciti a vivere, magari anche solo per qualche momento, la vita come dono sono la prova. Abbiamo sentito placarsi la sete di infinito che è dentro di noi.
Proprio come ci parla il salmo 63:
"O Dio, tu sei il mio Dio,
dall'aurora io ti cerco,
ha sete di te l'anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz'acqua."
La terra arida della nostra anima che fiorisce come un giardino bellissimo con l'acqua che sgorga dal pozzo dell'amore di Gesù...
Giovanni ci offre nel vangelo un brano fortemente simbolico: la Samaritana rappresenta il popolo infedele, che ha tradito tante volte (cinque mariti…) la proposta di amore di Dio, si è allontanato a cercare pozzi che non dissetano. Gesù dolcemente gli propone (ci propone…) il pozzo di acqua che non finirà mai. Non è più importante la ricerca del vero tempio, Garizim o Gerusalemme; viene il tempo in cui Dio sarà adorato in nuovo tempio, senza discriminazioni, senza barriere, in spirito e verità. Lo spirito che è l’opposto di tante pulsioni della nostra natura biologica. L’acqua da questo pozzo sgorga abbondante, come la vita divina che ci coinvolge nel ciclo dell’amore, che ci conduce alla verità: un unico culto vero, diventare uomini veri.
La donna non parla più, va nel villaggio, deve tirare fuori tutti dal vecchio mondo, abbandona la brocca, racconta a tutti l’incontro, la scoperta del pozzo di acqua viva che ha trovato.
E’ un tipo di acqua che non possiamo trattenere solo per noi, se no imputridisce... come la Samaritana che va dalla sua gente, gli parla di Gesù, li convince ad incontrarlo con la sua gioia esuberante di aver trovato finalmente la felicità, così anche noi dobbiamo portare questa acqua agli altri, a quelli che incontreremo questa settimana.
Magari sarà solo un piccolo bicchiere di acqua questa settimana, ma a volte anche una goccia può cambiare i percorsi di una vita...
Revisione di vita
- Acqua simbolo della vita, risposta a tutti i bisogni di vita. A quali pozzi cerchiamo l'acqua per trovare soddisfazione nella nostra vita? Cosa offrono i tanti pozzi? Ci soddisfano, oppure cerchiamo sempre nuovi pozzi, nuove esperienze? Acque provvisorie?
- Pozzi che si seccano? Speranze a breve termine cedono il passo al non senso, alla disperazione? Gesù ci offre in dono un pozzo che non si inaridisce mai. Un dono offerto, si può rifiutare oppure …
- Gesù non minaccia di punizioni la Samaritana per le infedeltà, anzi è dolce con la donna: riprendi il tuo sposo, ricomincia ... siamo noi la samaritana infedele? A chi consegniamo la nostra vita? Quaresima: revisione delle nostre scelte?
- La Samaritana ha scoperto la nuova acqua, il dono di Dio. Ha scoperto il nuovo rapporto con Dio. Diventa apostola, annuncia a tutti. Se non diventiamo apostoli non abbiamo capito il dono di Dio?
- Circola pessimismo nelle nostre comunità? Gesù ci invita ad alzare gli occhi, a guardare i campi pronti per la mietitura. Adesso è il momento per l'annuncio, tanti hanno sete dell'acqua viva, non possiamo perdere questo momento ….
- Dopo l'ascolto c'è l'incontro personale con Gesù: proposta anche per noi…

