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L'uomo dell'alleanza con Dio é colui che si mette a servizio dell'essere umano e che misura la sua fede con l'uomo che passando davanti alle nostre istituzioni religiose scuote la testa e se ne va perché non sente dentro il respiro delle sue speranze.

Tutto passa solo Dio resta.

 

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Percorrere sentieri di pace
Editoriale di Luigi Ghia
Nel 2026 di Famiglia domani vorremmo sondare spiragli concreti di pace da vivere nel quotidiano. Lo facciamo in compagnia di tutte le vittime della violenza con il cuore pieno di pensieri di giustizia, via per realizzare progetti di pace, che non è solo  cessazione provvisoria dei conflitti, ma è disarmare tutte le nostre relazioni per promuovere una vera cultura di pace.fondamentipacep


Pregare in un contesto di secolarizzazione
di Paolo Mirabella
La secolarizzazione, nella post-modernità in cui viviamo, mette in discussione i valori tradizionali a sostegno di un relativismo diffuso. In questo contesto, anche la preghiera passa da una forma di spiritualità rituale a una rilettura evangelica del volto di Dio, a un dialogo amoroso all’interno della comunità, in una condizione di diaspora densa tuttavia di speranza e di pienezza di vita.


I fondamenti della pace

di Guido Ghia
La pace è una virtù faticosa, non solo assenza di guerra come viene normalmente interpretata, ma uno stato d’animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia e alla giustizia: così afferma il filosofo Baruch Spinoza. Ma questo non è solo uno slogan ad effetto, bensì un orizzonte a cui tutti dobbiamo tendere: non esistono guerre giuste.


Dove sta la pace?
di Giovanni Scalera
Pace è parola abusata e tradita, il cui significato è il più delle volte sconosciuto, nonché di difficile interpretazione. Che dire, ad esempio, delle guerre raccontate nel Primo Testamento, quando addirittura esse erano vissute come un normale invito di Dio? Ma Gesù ha innovato questa interpretazione e, fortunatamente, oggi ci sono persone che, amando il prossimo – elementare, ma assoluto, principio per evitare ogni conflitto – si impegnano per costruire sentieri di pace. Ed è stato anche questo l’augurio, racchiuso nel saluto di papa Leone al momento della sua elezione.


Il coraggio della bandiera bianca
di Bruno Bignami
Papa Francesco, in un’intervista alla Televisione svizzera, affermava: «È più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi
ha il coraggio della bandiera bianca, di negoziare». Parole coraggiose, e purtroppo criticate da molti, ma fondamentali per avviare un processo di pace. Il direttore dell’Ufficio Nazionale della CEI per i problemi sociali e del lavoro le commenta con grande passione.

Non posso tacere
di Alex Zanotelli
San Paolo, scrivendo ai cristiani di Efeso, li esortava a trasformare idealmente gli indumenti militari in quelli del Vangelo della pace. Nel breve articolo di questo numero, padre Alex traduce questo messaggio  in un contesto attuale, purtroppo esposto a venti impetuosi di guerra, con l’attitudine dei Governi, incluso quello italiano, ad acquistare armi (anche da Israele, il cui genocidio programmato nei confronti di Gaza è sotto gli occhi di tutti) nonché aerei militari costosissimi, e invita alla mobilitazione tutte le persone di buona volontà.


Per una teologia della pace
di Francesco Ghia
Esiste oggi una solida teologia della pace che insegni a rifiutare ogni guerra? Il punto interrogativo è ancora d’obbligo, se il modello delineato dalla Pacem in terris, dalla Lettera agli Efesini di Paolo, con l’immagine potente del Cristo-Pace, di tutto il Nuovo Testamento, in cui è proprio la pace a definire il contenuto della salvezza, è ancora un orizzonte da scrutare e da raggiungere.


Il dialogo per la pace
di Gianni Valente
La prospettiva dei vincenti mal si accorda con il significato profondo di shalom, comunemente tradotto con pace, ma che riveste il senso più profondo di una condizione di completezza e di benessere. Per raggiungere questo orizzonte è indispensabile lo strumento del dialogo, che può vincere la guerra, far vivere assieme persone di diversa estrazione razziale, sociale e religiosa. Ne saremo capaci? Alcuni esempi possono aiutarci in questa ricerca.


L’armonia in famiglia
di Valeria e Tony Piccin
Armonia è un termine musicale che bene indica il modello con il quale dovrebbe costituirsi una vera famiglia, in cui ognuno venga considerato rispettivamente con attenzione, pazienza e rispetto, ed è questo il messaggio stesso dell’Evangelo, affinché, superando le paure, possa diventare se stesso e, allo stesso modo, relazionarsi con gli altri.


Per un’educazione montessoriana alla pace
di Fulvio De Giorgi
Lo storico della pedagogia e dell’educazione afferma, in un articolo di notevole impegno etico, che educare alla pace è una responsabilità ineludibile di fronte alla nostra coscienza. Nella storia della pedagogia cristiana è radicato il richiamo a questa responsabilità. Ne sono esempi importanti Maria Montessori e Lorenzo Milani. I loro appelli sono oggi fondamentali per negare i totalitarismi e affermare l’umano.

Dossier: Donne di pace